L’ex Aeroporto Militare di Cagliari Elmas protagonista delle Giornate di Primavera del FAI


L’ex Aeroporto Militare di Cagliari Elmas, già sede di scuole di volo dell’Aeronautica Militare e del glorioso 30° Stormo, sarà uno dei siti visitabili domani, domenica 25 marzo, in occasione delle Giornate di Primavera del FAI, il Fondo Ambiente Italiano.
Definitivamente dismesso nel 2015, con il passaggio di consegne dall’Aeronautica Militare alla SOGAER, società che gestisce l’aeroporto civile di Cagliari, l’ex Aeroporto Militare Mario Mameli di Elmas è l’unico esempio ancora in essere di architettura razional-futurista applicata in ambito aeronautico durante l’epoca fascista, rappresentando di fatto un unicum a livello nazionale. Un complesso che incarna in pieno lo spirito futurista e la sua tensione verso l’innovazione tecnologica, portandolo quasi a un livello superiore con soluzioni architettoniche ed estetiche che ricordano costantemente l’aeroplano e le sue strutture, il movimento dei motori a stella, e richiamano l’entusiasmo e la passione per il volo, di fatto una delle conquiste dei primi del 900 che maggiormente affascinò il movimento futurista. Per maggiori informazioni sull’Aeroporto Militare di Cagliari Elmas e sulla sua architettura è disponibile nelle librerie il volume “Mistico Metallico Dinamico – note in margine alle vicende costruttive dell’Aeroporto Militare di Elmas” scritto dal professor Giorgio Pellegrini, docente storia dell’arte e dell’architettura contemporanea presso la Facoltà di Ingegneria e Architettura dell’Università di Cagliari, ed edito da Carlo Delfino Editore.

Grazie alla collaborazione con SOGAER , il FAI offre la possibilità di visitare questo luogo di enorme pregio storico e architettonico con una breve escursione che attraversa le vie di quelle che venne ribattezzata la “Città dell’Aria” fino al maestoso hangar Savigliano-Nervi (uno degli hangar a campata unica più grandi d’Europa), usato  fino a qualche anno fa per il ricovero e la manutenzione dei velivoli BR-150 Atlantic, ma anche C-130.
Tutte queste caratteristiche fanno dell’ex zona militare dell’Aeroporto Mario Mameli di Cagliari un’importante opportunità di sviluppo e crescita per lo stesso aeroporto e per tutta l’area metropolitana di Cagliari, un’opportunità sia economica, sia turistica ed operativa che la società di gestione dello scalo cagliaritano punta a valorizzare e rivitalizzare, così come hanno auspicato lo stesso professor Pellegrini e il direttore regionale dell’ENAC, Marco Di Giugno, e come sottolineato oggi dal presidente di SOGAER, Gabor Pinna, e dall’amministratore delegato Alberto Scanu durante una presentazione dell’evento del FAI alla stampa.

 

Articolo e foto di Carlo Dedoni