Un Falcon 900 dell’Aeronautica Militare effettua una missione sanitaria dal Congo all’Italia


Nella notte tra venerdì e sabato un jet Falcon 900 del 31° Stormo dell’Aeronautica Militare ha trasportato un uomo di 66 anni, cittadino italiano residente in Congo, affetto da una grave patologia, trasferendolo dall’aeroporto internazionale di Pointe Noire, in Congo, a quello di Milano Linate.
Il volo umanitario è stato richiesto dall’Ambasciata italiana in Congo e autorizzato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per assicurare al paziente le necessarie cure in una struttura ospedaliera specialistica nel piacentino.
La missione sanitaria è stata coordinata dalla Sala Situazioni di Vertice dell’Aeronautica Militare, che ha disposto il decollo di uno degli equipaggi della forza armata che, in varie basi distribuite sul territorio nazionale, sono in prontezza giorno e notte per questo genere di attività a favore dei cittadini italiani. Al momento dell’imbarco del paziente sul Falcon 900 militare era presente anche l’ambasciatore italiano in Congo, Andrea Mazzella.
Durante il volo l’uomo, imbarcato in barella, è stato assistito da una equipe di medici della Clinique Guenin Pointe Noire dove il paziente era stato ricoverato.
Equipaggi e velivoli da trasporto dell’Aeronautica Militare sono pronti al decollo 365 giorni all’anno per assicurare, laddove richiesto e ritenuto necessario per motivi di urgenza, il trasporto sanitario di persone in imminente pericolo di vita o gravemente malate, il trasporto di organi e di equipe mediche.
Sono centinaia gli interventi di questo tipo svolti ogni anno dall’Aeronautica Militare, i cui mezzi hanno anche la capacità di imbarcare apparecchiature mediche specifiche, come ad esempio culle termiche, o addirittura ambulanze con pazienti a bordo, come nel caso dei velivoli della 46^ Brigata Aerea di Pisa.
Il servizio copre l’intero territorio nazionale, isole comprese, ed è a disposizione anche dei nostri connazionali all’estero, come avvenuto in questo ultimo episodio.

 

 

 

Redattore: Carlo Dedoni

Fonte della notizia: Ufficio di Pubblica Informazione Aeronautica Militare

Foto di copertina di Salvatore Cossu