Due caccia dell’Aeronautica Militare intercettano un velivolo che aveva perso i contatti radio con gli enti ATC

Due velivoli caccia Eurofighter Typhoon del 36° Stormo di Gioia del Colle (Bari) hanno intercettato un velivolo Cessna di nazionalità portoghese, sulla tratta Ginevra – Brindisi, che aveva perso le comunicazioni radio con gli enti del controllo del traffico aereo in corrispondenza della zona aretina.
Alle ore 10.00 circa di oggi i due caccia dell’Aeronautica Militare, in servizio di allarme sul territorio nazionale, sono decollati per identificare e controllare il velivolo in transito nello spazio aereo italiano. Dopo pochi minuti dal decollo, i due caccia intercettori hanno stabilito il contatto visivo con il velivolo accertando così che quest’ultimo non si trovava in condizioni di emergenza o pericolo. Una volta identificato il velivolo, i due caccia lo hanno scortato finché lo stesso non ha ripristinato i contatti con gli enti del controllo del traffico aereo.
L’ordine è pervenuto dal CAOC (Combined Air Operation Center) di Torrejon, ente NATO responsabile per la sorveglianza dei cieli nell’area, e l’intervento dei velivoli è stato controllato dalla sala operativa del 22° Gruppo Radar dell’Aeronautica Militare di Licola.
L’Aeronautica Militare assicura la sorveglianza dello spazio aereo nazionale 365 giorni all’anno, 24 ore su 24, con un sistema di difesa integrato, anche in tempo di pace, con quello degli altri paesi appartenenti alla NATO.

 

 

 

Redattore: Carlo Dedoni

Fonte della notizia: Ufficio di Pubblica Informazione Aeronautica Militare
Foto di copertina di Salvatore Cossu

 

Cookie Policy Privacy Policy Due caccia dell'Aeronautica Militare intercettano un velivolo che aveva perso i contatti radio con gli enti ATC - www.AVIOmedia.NET

Due caccia dell’Aeronautica Militare intercettano un velivolo che aveva perso i contatti radio con gli enti ATC

Due velivoli caccia Eurofighter Typhoon del 36° Stormo di Gioia del Colle (Bari) hanno intercettato un velivolo Cessna di nazionalità portoghese, sulla tratta Ginevra – Brindisi, che aveva perso le comunicazioni radio con gli enti del controllo del traffico aereo in corrispondenza della zona aretina.
Alle ore 10.00 circa di oggi i due caccia dell’Aeronautica Militare, in servizio di allarme sul territorio nazionale, sono decollati per identificare e controllare il velivolo in transito nello spazio aereo italiano. Dopo pochi minuti dal decollo, i due caccia intercettori hanno stabilito il contatto visivo con il velivolo accertando così che quest’ultimo non si trovava in condizioni di emergenza o pericolo. Una volta identificato il velivolo, i due caccia lo hanno scortato finché lo stesso non ha ripristinato i contatti con gli enti del controllo del traffico aereo.
L’ordine è pervenuto dal CAOC (Combined Air Operation Center) di Torrejon, ente NATO responsabile per la sorveglianza dei cieli nell’area, e l’intervento dei velivoli è stato controllato dalla sala operativa del 22° Gruppo Radar dell’Aeronautica Militare di Licola.
L’Aeronautica Militare assicura la sorveglianza dello spazio aereo nazionale 365 giorni all’anno, 24 ore su 24, con un sistema di difesa integrato, anche in tempo di pace, con quello degli altri paesi appartenenti alla NATO.

 

 

 

Redattore: Carlo Dedoni

Fonte della notizia: Ufficio di Pubblica Informazione Aeronautica Militare
Foto di copertina di Salvatore Cossu

 

Cookie Policy Privacy Policy