Nuovo scramble in pochi giorni per gli Eurofighter dell’Aeronautica Militare


Nella tarda mattinata di domenica, una coppia di Eurofighter Typhoon rischierati presso la base aerea di Istrana sono decollati su allarme per intercettare un Boing 737 della compagnia aerea olandese Transavia che aveva temporaneamente interrotto le comunicazioni radio con gli enti preposti al controllo del traffico. L’aeroplano di linea, in volo da Kos (Grecia) ad Amsterdam (Olanda), è stato rapidamente intercettato dai due caccia dell’Aeronautica Militare i quali hanno accertato che non vi fosse in corso nessuna emergenza. Una volta ripristinate le comunicazioni, il 737 ha continuato sulla rotta prestabilita, mentre i due caccia, cessato l’allarme, sono rientrati alla base.
Si è trattato del secondo scramble in due giorni giorni per i velivoli dell’Aeronautica Miliare che sabato erano intervenuti per intercettare un Airbus A320 della compagnia Easyjet che anche in questo caso aveva temporaneamente perso i contatti radio. Il decollo immediato su allarme è stato effettuato da due caccia del 4 ° Stormo di Grosseto.
In entrambi i casi i caccia sono intevenuti su ordine del CAOC (Combined Air Operation Center) di Torrejon, l’ente NATO responsabile per la sorveglianza dei cieli nell’area, che ha ordinato il decollo immediato su allarme – in gergo tecnico scramble – per intercettare il velivolo in difficoltà e verificare la natura del problema.

 

 

Articolo della Redazione

Fonte della notizia: Ufficio di Pubblica Informazione Aeronautica Militare

Foto di copertina di Salvatore Cossu