Il rapporto tra sostenibilità ambientale e trasporto aereo analizzato nella prima giornata di Sardinia Tourism Call2Action

Tutela dell’ambiente, trasporti e accessibilità, focus sul mercato inglese sono stati ieri al centro, nella sala congressi Mbc dell’Aeroporto Olbia Costa Smeralda, della prima giornata del nuovo appuntamento di Sardinia Tourism Call2Action, che oggi ha approfondito temi e strutturazione di prodotti turistici di alta qualità come turismo nautico, vela e golf. Si tratta della quarta Call2Action dopo quelle dedicate a borghi, cultura e archeologia, enogastronomia – cui si aggiunge il coaching incentrato sul mercato tedesco – che compongono un ciclo di incontri professionalizzanti destinati agli stakeholders del mondo turistico regionale, attivato dalla GEASAR, società di gestione dello scalo olbiese, e sostenuto dall’Assessorato regionale del Turismo, Artigianato e Commercio nell’ambito del Piano di comunicazione e promozione attraverso il sistema aeroportuale della Sardegna.
La mattinata di ieri è stata aperta dalla presentazione del programma della due giorni di relazioni e dibattiti, affidata a Lucio Murru, direttore commerciale di GEASAR, che ha anche analizzato il trend della stagione turistica estiva appena conclusa, sia per quanto riguarda l’aeroporto olbiese che per le presenze in tutto il territorio regionale: è stato registrato un totale più sette per cento, con protagonisti i flussi dall’estero (+11%).
Nell’ultima estate gli arrivi di stranieri nello scalo gallurese hanno superato quelli di italiani.
“Un fattore davvero rilevante della nuova dimensioni dei mercati,” ha spiegato Murru, “così come è da rilevare la crescita nei ‘mesi di spalla’, aspetto connaturato al programma di SardiniaTourism Call2Action, in particolare maggio e giugno, così come è previsto un aumento per settembre.”
Il mercato principale è la Germania, seguita dalla Francia. Poi Gran Bretagna, Svizzera e Olanda, tutti paesi sui quali il ciclo di eventi ha proposto attività di approfondimento per gli operatori isolani.
È stata poi la volta di Jan Pachner, segretario generale dello Yacht Club Costa Smeralda, nonché responsabile del progetto One Ocean Foundation, che ha presentato la Charta Smeralda, codice etico in materia di sostenibilità ed educazione ambientale, in particolare del rispetto del mare.
“La Sardegna, inteso come operatori turistici e utenti di località e strutture turistiche, ha compiuto un cambio di marcia nella tutela ambientale, ma si può fare molto di più, specie nell’educazione dei visitatori. La sostenibilità ambientale è un enorme valore aggiunto dell’offerta cui i viaggiatori devono partecipare grazie al nostro esempio,” ha detto Pachner.
La seconda parte della mattinata è stata dedicata al modulo di management dal titolo ‘Trasporti come nodo determinante’, tenuto da David Jarach, docente di management alla SDA Bocconi di Milano e fondatore della società di consulenza ‘Diciottofebbraio’. Il tema centrale è stato quello degli aeroporti.
“Sono porte d’ingresso dei territori, ossia il loro biglietto da visita,” ha affermato Jarach, “nonché ultimo luogo visitato dal viaggiatore, quindi fondamentale strumento anche di passaparola. Perciò in essi devono essere contenute le eccellenze del territorio e devono rappresentare catalizzatori attrattivi con attorno strutture ricettive e servizi”.
Il docente della Bocconi ha fatto un’analisi del sistema aeroportuale sardo nell’ottica di un confronto dei più evoluti sistemi internazionali e messo in luce quali possono essere le azioni di sviluppo, ossia una serie di servizi (retail&parking, gestione logistica, piattaforma web per e-commerce, eventi speciali, nuovi prodotti, comfort dei passeggeri, relazioni istituzionali e dei social media, comunicazione commerciale, ecc.), attraverso i quali gli scali aeroportuali possono diventare strategici e decisivi nella crescita dei territori di riferimento.
Nel pomeriggio spazio al focus da parte di Joseph Ejarque, coordinatore scientifico del progetto Sardinia Tourism Call2Action, riguardo alle opportunità offerte da uno dei principali mercati obiettivo della Regione Sardegna, ossia il mercato inglese.

Redattore: Carlo Dedoni

Fonte della notizia: Ufficio Stampa GEASAR
Foto di copertina di Carlo Dedoni