Volotea presenta oggi la sua nuova base di Cagliari


E’ stata presentata oggi presso il business centre dell’Aeroporto di Cagliari Elmas la nuova base italiana di Volotea, la compagnia low cost specializzata nei collegamenti tra città di medie e piccole dimensioni.
Soddisfazione per l’investimento e prospettive per il futuro sono state le che hanno scandito la conferenza stampa odierna in cui i vertici della compagnia aerea spagnola, quelli di SOGAER, società che gestisce l’aeroporto del capoluogo isolano, e dai rappresentati delle amministrazioni locali e delle associazioni di categoria.
Volotea, che opera da Cagliari fin dal 2012, anno in cui ha avviato le proprie attività, investirà su Cagliari e da maggio/giugno 2019 baserà sull’aeroporto di Elmas due dei suoi Airbus A319 da 156 posti offrendo nuovi voli, più frequenze sulle rotte esistenti e, proprio grazie alla presenza di una base, una offerta di voli che sarà su base annuale. Un investimento che, come ribadito più volte in conferenza stampa, consentirà la creazione di circa sessanta posti di lavoro diretti tra piloti, assistenti di volo e ground staff, ma anche nuovi posti di lavoro nell’indotto che la nuova base andrà a creare.
Cinque le nuove rotte annunciate, che andranno ad aggiungersi al network esistente: in Italia le novità sono Palermo e Pescara, in Francia si volerà anche a Marsiglia e Strasburgo e verrà infine lanciato un nuovo collegamento tra Cagliari e Praga, in Repubblica Ceca.

Cagliari è la quinta base italiana di Volotea, la tredicesima in Europa e, come ha affermato il suo fondatore Carlos Muñoz in conferenza stampa, la prima in Sardegna.
Alberto Scanu, amministratore delegato di SOGAER, ha manifestato la propria soddisfazione per l’accordo siglato con Volotea che darà un appeal sempre più internazionale alla città e alla destinazione del Sud Sardegna.
Nel suo intervento l’amministratore delegato ha rimarcato il ruolo di fondamentale importanza che un aeroporto riveste per un’isola e una regione periferica come la Sardegna, un ruolo di grandissima valenza economica e sociale che secondo Scanu i principali scali isolani riescono a coprire egregiamente.
“L’apertura della nuova base è il compimento di un progetto che ha richiesto due anni di lavoro e che rappresenta un ulteriore fondamentale tassello per la costruzione di un network che amplierà i collegamenti diretti di linea dal Sud della Sardegna,” ha commentato Scanu. “Le nuove tratte che il vettore attiverà sul nostro aeroporto, insieme a quelle già collaudate, contribuiranno a diversificare ulteriormente l’offerta, non solo in funzione del mercato aereo ma anche dello sviluppo economico locale, anche in chiave occupazionale. La possibilità di avere il vettore in base a Cagliari determinerà un incremento dei collegamenti operati non solo nei mesi estivi, ma anche in quelli invernali, sia sul fronte nazionale che internazionale.”
L’auspicio dell’amministratore delegato è che alla crescita dell’offerta in termini di voli si continui ad affiancare un sistema territoriale che aiuti il gestore aeroportuale a far partire e arrivare sempre più passeggeri.


Nel suo intervento, il presidente e fondatore della compagnia, Carlos Muñoz, ha illustrato la crescita della compagnia nel corso degli anni, con particolare focus sulle sue attività da e per l’aeroporto di Cagliari, da dove Volotea – a partire dall’estate 2012, ha finora trasportato circa 600 mila passeggeri. Sono cresciuti anche la flotta, che nel 2019 sarà di 33/34 aeroplani, e il personale, che quest’anno ha superato i mille dipendenti, trecento dei quali italiani.
“La scelta di aprire la nostra quinta base in Italia non poteva che ricadere su Cagliari, una città che volo dopo volo, ci ha accompagnato nel nostro percorso di crescita, riservandoci un’accoglienza unica e calorosa,” ha dichiarato il presidente e fondatore di Volotea. “La Sardegna è una delle regioni più importanti nelle nostre strategie di sviluppo: a Cagliari garantiremo tutto l’anno una maggiore connettività tra il Sud della Sardegna, il resto dell’Italia e mete internazionali, grazie a 11 collegamenti esclusivi e tariffe convenienti. Presso lo scalo, dove verranno create nuove posizioni lavorative, saremo in grado di soddisfare le esigenze di viaggio di un numero maggiore di passeggeri, proponendo orari di volo ancora più comodi e offrendo collegamenti verso 8 destinazioni domestiche e 7 internazionali.”
Valeria Rebasti, manager responsabile per l’Italia di Volotea, ha quindi illustrato le prospettive di crescita della compagnia entro il 2019, soffermandosi sui numeri positivi di Cagliari, che ha visto una costante crescita dei passeggeri della compagnia passando dai 50.610 del 2015 agli oltre 350 mila stimati per il 2018.  Nel suo intervento Valeria Rebasti ha anche spiegato come sono composti i flussi di traffico della compagnia da e per il capoluogo sardo: il 67% dei passeggeri Volotea sono passeggeri in arrivo nell’isola, il 33% i Sardi che partono. Del 67% dei passeggeri in arrivo (incoming) il 93% provengono dall’Italia, il 7% dalla Francia, unico mercato internazionale finora servito dalla compagnia aerea spagnola. Del 33% di passeggeri in partenza (outgoing), il 97% ha come destinazione le città italiane servite dalla compagnia, solo il 3% va verso la Francia.
La manager della compagnia ha poi presentato l’operativo per l’estate 2019 da e per Cagliari. Ai voli disponibili da Cagliari, alla volta di Genova, Torino, Venezia, Verona, Ancona, Napoli, Bordeaux, Lione, Nantes e Tolosa, si aggiungeranno dalla prossima primavera i nuovi voli alla volta di Marsiglia (una frequenza a settimana da aprile e due in estate), Palermo (due voli a settimana da aprile),  Strasburgo (una volta a settimana da maggio), Pescara (due voli a settimana da giugno) e Praga (due frequenze a settimana da giugno).
L’assessore al Turismo della Regione Sardegna, Barbara Argiolas, si è detta particolarmente soddisfatta per il rapporto di collaborazione tra Regione e aeroporti, una sinergia che sta portando importanti risultati. Secondo l’esponente della giunta regionale, quella appena conclusa è stata una stagione estiva di transizione, con risultati allineati alla crescita nazionale del settore che però non soddisfano del tutto. Secondo Barbara Argiolas è necessario attuare una strategia di collaborazione tra amministrazioni pubbliche, aeroporti, e tutti gli attori coinvolti nel comparto del turismo e dell’ospitalità al fine di creare un’offerta sempre più attrattiva che renda la Sardegna una meta sempre più desiderabile nel Mediterraneo e in grado di competere con la concorrenza sempre più attrezzata e agguerrita.
Alla riflessione dell’assessore Argiolas ha fatto eco il presidente di SOGAER, Gabor Pinna, il quale dopo aver ringraziato Volotea per la scelta di Cagliari e per la sua scommessa sulle capacità di crescita del territorio, ha definito il 2018 come un anno di transizione ma anche di impostazione per il futuro.
“Volotea aprirà la sua nuova base operativa qui perché crede nelle grandi potenzialità del nostro territorio e nella partnership di successo con l’Aeroporto di Cagliari,” ha aggiunto il presidente. “Dal 2012, anno in cui la compagnia ha iniziato a operare al ‘MarioMameli’, Volotea e SOGAER hanno fatto tanta strada insieme: la progressiva crescita del network di destinazioni offerte dal vettore, sia in campo internazionale che nazionale, ha certamente contribuito all’incremento del traffico passeggeri del nostro scalo, giunto l’anno scorso alla quota record di 4.149.585 unità totali. L’auspicio è quello di continuare a crescere e creare i presupposti per una collaborazione sempre più proficua e di lunga durata con Volotea”.
Pinna poi ha rimarcato come un vettore aereo non sia un ente di beneficenza, bensì una realtà produttiva che agisce sulla base dei risultati e delle prospettive economiche. E la società di gestione di un aeroporto deve essere una realtà in grado di intercettare il traffico, i vettori e i passeggeri.
Pinna ha concluso il suo intervento citando la frase di un filosofo saraceno che visse a Mazara del Vallo: “se vivi in un isola devi farti amico il mare”; un aforisma che, mille anni dopo si potrebbe riproporre come ” se vivi in un’isola devi farti amico il cielo”.

 

 

 

 

Articolo di Carlo Dedoni
Foto di copertina di Carlo Dedoni
Altre immagini: Volotea, Ufficio Stampa SOGAER