Ryanair sigla l’accordo con Ver.di, il sindacato del personale di bordo della Germania


Ryanair ha annunciato oggi di aver siglato un accordo quadro per un Contratto Collettivo di Lavoro (CCL) e un piano di previdenza sociale con Ver.di, il sindacato del personale di bordo tedesco, rappresentante tutto l’equipaggio di Ryanair impiegato in Germania. Questo accordo (che è ora sottoposto a una votazione da parte del personale di cabina) conferma l’applicazione della legge tedesca sul lavoro al personale di bordo di Ryanair, e porterà con sé aumenti di stipendio e altri benefici per tutto il personale di bordo di Ryanair impiegato in Germania per i prossimi due anni.
Ryanair ha inoltre confermato che il suo personale di bordo italiano ha votato nettamente (88%) a favore del Contratto Collettivo di Lavoro siglato recentemente da Ryanair e da tre sindacati del personale di bordo FIT CISL, ANPAC e ANPAV. Questo Contratto Collettivo di Lavoro, che comprende migliori retribuzioni e benefici, sarà ora applicato a tutto il personale di bordo di Ryanair impiegato in Italia per i prossimi 3 anni.
La scorsa settimana, Ryanair ha anche firmato nuovi accordi di riconoscimento con i sindacati del personale di bordo greco (RACU) e svedese (UNIONEN). Ryanair ora lavorerà con questi sindacati su un Contratto Collettivo di Lavoro a lungo termine che copra tutto il personale di bordo di Grecia e Svezia.
Eddie Wilson, Chief People Officer di Ryanair, ha affermato: “Siamo lieti di siglare questo accordo di Contratto Collettivo di Lavoro con Ver.di, che porterà a miglioramenti retributivi e altri benefici al nostro personale di bordo impiegato in Germania, a condizione che votino a favore di questo accordo la prossima settimana. Questa firma, segue la votazione molto positiva sul Contratto Collettivo di Lavoro in Italia e i recenti accordi di riconoscimento con i sindacati del personale di bordo in Grecia e Svezia. Questi sono ulteriori segnali concreti dei sostanziali progressi che Ryanair sta compiendo nel concludere accordi con il nostro personale e i loro sindacati in molti diversi Paesi dell’Unione Europea.”

 

 

 

Redattore: Carlo Dedoni

Fonte della notizia: Ufficio Stampa Ryanair
Foto di copertina di Carlo Dedoni