I due piloti americani Reuter e Bozek stabiliscono un nuovo record di velocità con un TBM 930


Gli americani Dierk Reuter e Phil Bozek hanno stabilito un nuovo record mondiale di velocità tra New York e Parigi a bordo di un velivolo turboelica TBM 930.
Volando sul velivolo di Reuter, i due piloti hanno attraversato l’Oceano Atlantico in 8 ore e 38 minuti con una velocità media di 364 nodi (oltre 674 km/h). Il volo record è decollato dall’aeroporto di Westchester County (KHPN) a nord di New York City ed è atterrato nello storico aeroporto di Le Bourget (LFPB) Parigi, lo stesso aeroporto in cui atterrò Charles Lindbergh dopo la sua pionieristica traversata transoceanica.
Il TBM 930 ha battuto il precedente record di 325,2 nodi (602 km/h)  nella categoria C1e (velivolo turboelica con un peso massimo al decollo inferiore a 13.200 libbre/6000 kg, come stabilito dalla Fédération Aéronautique Internationale), che dal 1985 era detenuto dal leggendario pilota collaudatore Chuck Yeager che aveva volato su un aereo bimotore.
“Siete dei veri apripista,” ha dichiarato il CEO di Daher, Didier Kayat, che li ha accolti all’aeroporto. “Con lo spirito di veri aviatori pioneristici, combinato con estesi preparativi, avete dimostrato le capacità del nostro velivolo TBM e battuto il record precedente di quasi un’ora.  Che performance!”
La pianificazione del tentativo di record di velocità ha richiesto un anno di lavoro e ha incluso elementi come le previsioni meteorologiche sull’Atlantico, la definizione di una rotta all’interno dei corridoi del traffico aereo commerciale e gli aspetti tecnici.
“È stato 366 giorni fa, quando abbiamo discusso del potenziale di un record di velocità intorno al mondo con il team Daher, il quale ci ha suggerito che avremmo potuto iniziare con un record di velocità transatlantico”, ha spiegato Reuter. “Dopo un esame dettagliato, abbiamo scoperto che il record attuale nella categoria di velivoli TBM era realizzabile.”
L’analisi meteorologica è stata facilitata dall’uso di un software personalizzato creato da Reuter, che ha fornito una buona stima dei venti favorevoli. Il TBM 930 del pilota americano era dotato di un serbatoio del carburante personalizzato per trasportare ulteriori 300 galloni americani (più di 1.100 litri) di carburante per aerei, portando la quantità totale di carburante utilizzabile dell’aeromobile a 600 galloni americani e consentendo autonomia per oltre 10 ore di volo.
Il carburante aggiuntivo ha aumentato  il peso massimo al decollo del TBM 930 (7.398 libbre/3.355 kg) fino a 9.200 libbre (4173 kg) richiedendo un’approvazione da parte della Federal Aviation Administration degli Stati Uniti rilasciata pochi giorni prima del volo, decollato dall’aeroporto di Westchester County alla mezzanotte dell’8 marzo.
Per la gestione del traffico, Reuter e Bozek sono stati assistiti da agenzie di controllo del traffico aereo, principalmente da NavCanada e dalla DGAC francese e dai suoi servizi di navigazione, per ottenere le rotte più dirette. Inoltre, il TBM 930 è stata equipaggiato per le comunicazioni via satellite e il monitoraggio in volo utilizzando un dispositivo Iridium GO! e con il supporto dedicato di Iridium Communications. Ciò ha permesso loro di rimanere in contatto permanente con i centri di controllo transoceanici.
I due piloti hanno detto che il loro volo è andato bene, anche se la partenza è stata ritardata di due ore da una forte gelata nella zona di New York, che ha richiesto un comleto deicing all’aeroporto di Westchester County.
“Dopo aver incontrato venti moderati durante la prima parte del viaggio, abbiamo trovato venti molto favorevoli in seguito, che ci hanno spinto a velocità sorprendenti fino a 458 nodi”, ha spiegato Bozek.
I due piloti sono atterrati all’aeroporto Le Bourget alle 2:38 del pomeriggio del 9 marzo, dopo aver consumato un totale di 520 galloni americani – circa 1968 litri – con carburante residuo sufficiente a raggiungere un aeroporto alternato, se necessario.

 

Redattore: Carlo Dedoni

Fonte della notizia: Ufficio Stampa Daher
Foto di copertina di Carlo Dedoni