Lockheed Martin inaugura il nuovo stabilimento di produzione degli F-16


Con una cerimonia tenutasi nei giorni scorsi Lockheed Martin ha inaugurato la sua nuova linea di produzione per i velivoli F-16 a Greenville, nel Sud Carolina. I sistemi e le attrezzature per la produzione del caccia, precedentemente bastate a Fort Worth, in Texas, sono stati installati in un hangar appena ristrutturato a Greenville, dove l’azienda statunitense inizierà a fabbricare velivoli F-16 Block 70 entro la fine dell’anno.
“È un momento emozionante per festeggiare un altro traguardo importante per l’F-16, il caccia di quarta generazione di maggior successo e più usato al mondo”, ha dichiarato Michele Evans, vice presidente esecutivo di Lockheed Martin Aeronautics. “Il futuro è brillante e inizia proprio qui a Greenville, nella Carolina del Sud, la nuova sede della produzione dell’F-16”.
Con una carriera ultraquarantennale e un massiccio impiego in ambito operativo l’F-16 è un programma che ha avuto a tutti gli effetti un successo planetario e che ancora oggi continua ad avere un importanti riscontri sul mercato sia per quanto riguarda i velivoli di nuova produzione sia per gli aggiornamenti agli ultimi standard di aerei già in servizio.
Tra gli ultimi contratti siglati ci sono quello con il Bahrain, che nel giugno 2018 è diventato il primo cliente del nuovo F-16 Block 70, la lettera di intenti con la Slovacchia del dicembre 2018 per 14 nuovi aerei Block 70, e la trattativa in corso tra il governo della Bulgaria e e quello degli Stati Uniti per l’acquisizione pianificata di nuovi velivoli, sempre del Block 70. Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha anche recentemente approvato la proposta di vendita di 25 nuovi velivoli F-16 Block 72 e aggiornamenti F-16V per il Marocco.

 

 

 

Redattore: Carlo Dedoni

Fonte della notizia e foto di copertina: Ufficio Stampa Lockheed Martin Corporation