Joint Stars 2019: gli assetti dello Stato si addestrano insieme per la sicurezza nazionale


Si è conclusa ieri, con un imponente e spettacolare evento tattico finale presso la base aerea di Decimomannu la parte live dell’esercitazione internazionale ed interforze Joint Stars 2019, che dallo scorso 10 maggio ha coinvolto diverse aree del territorio nazionale: Mar Tirreno, Roma, Taranto, Brindisi, Poggio Renatico, Trapani, Decimomannu, Pisa, Pratica di Mare, Amendola, Sigonella, Grosseto, Licola e i Poligoni militari della Sardegna.
All’evento finale hanno partecipato il ministro della Difesa Elisabetta Trenta, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Enzo Vecciarelli, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina, il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, Ammiraglio di Squadra Valter Girardelli, il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Alberto Rosso, il Comandante dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Giovanni Nistri ed il Comandante Generale della Guardia di Finanza, Generale di Corpo d’Armata Giuseppe Zafarana.
L’evento ha rappresentato la conclusione della prima parte della JS19 che ha visto schierare oltre 2000 militari provenienti da tutte le forze armate, 25 tra velivoli ed elicotteri, decine di mezzi terrestri, navali ed anfibi. Le autorità militari e civili hanno assistito durante la mattinata a un evento tattico complesso che ha sintetizzato le tre settimane di esercitazione live, durante le quali assetti delle forze armate, componenti dell’US Marines Corps, unità della Guardia di Finanza, del Corpo dei Vigili del Fuoco e del Corpo Militare della C.R.I. hanno lavorato in modo sinergico.
A premessa dell’evento dimostrativo, è avvenuta la consegna simbolica del ricavato della raccolta fondi a favore della “Lega del Filo d’Oro”.
Il ministro Trenta ha consegnato al segretario generale dell’associazione, Rossano Bartoli, i fondi ricavati dalle partecipazioni all’evento podistico “Joint Run” organizzato dalla Difesa in collaborazione con la Federazione Italiana di Atletica Leggera (FIDAL) e le società sportive affiliate FIDAL.
Joint StarsDurante questa parte live della JS19 la Difesa ha dato dimostrazione di come le capacità operative delle forze armate siano dotate di un elevato livello di interoperabilità ma anche capaci di operare in uno scenario inter-agenzie, in aderenza a quanto delineato dal ministro Trenta nelle linee programmatiche della Difesa.
Durante questa fase dell’esercitazione i Comandi e le unità in addestramento sono state messe di fronte a scenari d’impiego attuali che hanno previsto la simulazione d’intervento in un ambiente caratterizzato da minacce cibernetiche e da quelle chimico-biologiche e radioattive (CBRN).
La Joint Stars quest’anno ha voluto sviluppare le capacità di intervento della Difesa in una cornice interforze ed inter-agenzia sia in contesti nazionali che internazionali non tralasciando la funzione duale. Ed è proprio per questo che quest’anno, per la prima volta, l’esercitazione – di fatto l’attività addestrativa di maggiore rilevanza nazionale – oltre a vedere il Comando Operativo di Vertice Interforze (COI) addestrarsi come Comando Interforze in grado di pianificare e di condurre specifiche attività operative del tipo Small Joint Operations-SJOs/High Intensity, in ambienti caratterizzati dalla minaccia cyber e Chimico Biologico Radioattivo Nucleare (CBRN), ha visto la partecipazione di personale ed assetti, tra gli altri, dell’Arma dei Carabinieri, del Corpo della Guardia di Finanza, dell’agenzia ENAV (Ente Nazionale per l’Assistenza al Volo), del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e della Croce Rossa.

Joint Stars
Nel suo intervento all’evento finale, il ministro Trenta ha commentato: “Le esercitazioni Joint Stars rappresentano da alcuni anni un fondamentale momento di verifica della capacità di risposta dello strumento militare nazionale ai nuovi scenari di crisi, pienamente rispondenti ai criteri di addestramento della NATO. La spiccata connotazione joint, combined e interagenzia della Joint Stars 2019 hanno conferito all’esercitazione una dimensione significativamente più ampia rispetto alle precedenti edizioni, confermando la sua altissima valenza nel più vasto contesto delle maggiori esercitazioni delle forze armate. Abbiamo voluto, in tal modo, conferire alla Joint Stars un carattere spiccatamente interagenzia, inteso cioè a testare e a sviluppare una efficace capacità di intervento, anche in un quadro di cooperazione sinergica con altre articolazioni dello Stato. Attività di questo tipo rispondono pienamente al consolidamento delle capacità dello strumento militare in chiave interforze ed internazionale, oltre che per la prima volta interagenzia.”
Nel suo intervento, il ministro ha evidenziato la valenza dell’attività quale appuntamento “irrinunciabile per garantire l’efficienza e l’efficacia delle nostre forze armate, e come conseguenza, la sicurezza del nostro paese, dei nostri partner ed alleati, nei confronti, di uno spettro della minaccia sempre più, ampio e insidioso. La Joint Stars rappresenta da alcuni anni un’eccellente opportunità in termini di interoperabilità, di integrazione, di partecipazione nonché di ottimizzazione di risorse, nella prospettiva di un nostro futuro impiego in operazioni nazionali, multinazionali e di coalizione”
Secondo il ministro inoltre lo strumento militare deve essere in grado di mettersi al servizio dello Stato per intervenire a supporto del paese e dei cittadini in tutte le situazioni di crisi e di emergenza. La Difesa dei prossimi anni, infatti, sarà sempre più uno strumento integrato all’interno di un vasto concetto di “sicurezza collettiva”, parte integrante di una vera e propria “strategia generale di sicurezza nazionale”.

Joint Stars
“Oggi viviamo in un mondo caratterizzato da crescenti situazioni di instabilità geopolitica che pongono delicati problemi di difesa e di sicurezza, interna e internazionale, uno dei quali riguarda certamente la prevenzione della minaccia cyber” ha spiegato il Ministro che ha posto l’accento sulla necessità di disporre di linee di intervento per migliorare la capacità di gestione e controllo di questo tipo di minaccia, sia in ambito militare sia in ambito civile: “è una necessità imprescindibile per ogni paese che voglia garantire il massimo grado di sicurezza per i propri cittadini”.
Nel suo intervento a Decimomannu, il Generale di Squadra Aerea Vecciarelli ha espresso la propria soddisfazione per la riuscita dell’evento, sottolineando come Joint Stars rappresenta un’attività esercitativa all’interno della quale le forze armate interagiscono tra loro a livello interforze con una maggiore interoperabilità, ma allo stesso tempo con una maggiore integrazione con le diverse agenzie dello stato.

 

 

 

Articolo di Carlo Dedoni e Massimo Pieranunzi

Fonte della notizia: Ministero della Difesa/Stato Maggiore Difesa

Fotografie di Massimo Pieranunzi
Approfondimenti: Joint Stars 2019 (SMD)