Nuovo allarme Scramble per la Difesa Aerea italiana

Un Eurofighter Typhoon dell’Aeronautica Militare, in prontezza per il servizio di sorveglianza dello spazio aereo, si è alzato rapidamente in volo nel primo pomeriggio di oggi dalla base aerea di Istrana, sede del 51° Stormo, per intercettare un velivolo civile privato DA42 decollato da Roma Urbe e diretto a Baden – Baden (Germania), che durante il sorvolo dello spazio aereo nazionale aveva perso il contatto radio con gli operatori addetti al controllo del traffico aereo (ATC).
Come da prassi per questo tipo di interventi di Difesa Aerea, l’ordine di decollo immediato – in gergo tecnico “Scramble” – è stato dato dal CAOC (Combined Air Operation Centre) di Torrejon in Spagna, ente NATO responsabile nell’area, in coordinamento con il Comando Operazioni Aeree (COA) di Poggio Renatico e gli enti deputati alla sorveglianza dello spazio aereo nazionale e NATO.
Il personale “guida caccia” dell’11° Gruppo D.A.M.I. di Poggio Renatico ha fornito al pilota del caccia Eurofighter in volo le informazioni necessarie per intercettare il velivolo che stava sorvolando lo spazio aereo nazionale. Giunto nell’area interessata, il caccia del 36° Stormo di Gioia del Colle ha identificato il velivolo civile per la prevista VId (Visual Identification) e dopo aver accertato che non ci fossero condizioni di emergenza, lo ha scortato fino al confine dello spazio aereo nazionale.
Il complesso sistema di difesa mediante il quale l’Aeronautica Militare assicura senza soluzione di continuità la Difesa Aerea nazionale è integrato, anche in tempo di pace, con quello degli altri paesi appartenenti alla NATO.

 

Redattore: Carlo Dedoni

Fonte della notizia: Ufficio di Pubblica Informazione Aeronautica Militare

Foto di copertina di Salvatore Cossu
Approfondimento: Eurofighter Typhoon