Mitsubishi Heavy Industries acquisterà il programma CRJ da Bombardier

Mitsubishi Heavy Industries, Ltd (MHI) e Bombardier Inc hanno reso noto oggi di aver raggiunto un accordo definitivo che vedrà l’azienda canadese cedere a MHI il programma Canadair Regional Jet per un valore di circa 550 milioni di dollari USA, pagabili a Bombardier alla chiusura, e l’assunzione da parte di MHI di passività per circa 200 milioni. In base all’accordo, l’interesse beneficiario netto di Bombardier nel programma di cartolarizzazione di aerei regionali (RASPRO), valutato a circa 180 milioni di dollari, sarà trasferito a MHI. Bombardier quindi esce dal mercato dell’aviazione commerciale, concentrandosi in quello dell’aviazione d’affari. Oltre alle linee di produzione MHI acquisterà tutte i type certificate, le attività di manutenzione, supporto, aggiornamento e vendite del programma CRJ, inclusi i centri di supporto canadesi di Montréal e Toronto, e quelli statunintensi di Bridgeport e Tucson.
Questa acquisizione è complementare all’attuale business nel segmento dell’avazione commerciale, in particolare per lo sviluppo, la produzione e le vendite della nuova famiglia di velivoli commerciali Mitsubishi SpaceJet.” Spiega un comunicato. “La manutenzione  le capacità ingegneristiche del programma CRJ miglioreranno ulteriormente le funzioni di critical customer support, un’area di business strategica per MHI in funzione della sua futura crescita.”
Seiji Izumisawa, presidente e CEO di Mitsubishi Heavy Industries Ltd., ha commentato: “Come delineato durante il recente Air Show di Parigi, stiamo lavorando per garantire nuovi potenziali di profitto per le compagnie aeree e stabilire un nuovo standard per l’esperienza dei passeggeri. Questa transazione rappresenta uno dei passi più importanti nel nostro viaggio strategico per costruire una forte capacità nel settore dell’aviazione che sia forte e globale. Essa rafforza il nostro impegno garantendoci un insieme di funzioni correlate all’aviazione, complementari e di classe mondiale, tra cui manutenzione, riparazione e revisione (MRO), ingegneria e assistenza clienti. Il programma CRJ è stato supportato da persone straordinariamente talentuose. In combinazione con le nostre infrastrutture e risorse esistenti in Giappone, Canada e altrove, siamo fiduciosi che ciò rappresenti una strategia efficace che contribuirà al successo futuro della famiglia Mitsubishi SpaceJet. MHI ha una storia pluridecennale in Canada e spero che questa transazione porti all’espansione della nostra presenza nel paese e rappresenterà un passo significativo nella nostra strategia di crescita .”
“Siamo felici di annunciare questo accordo che rappresenta il completamento del processo di trasformazione del business aerospaziale di Bombardier,” ha dichiarato il presidente e CEO di Bombardier, Alain Bellemare. “Siamo fiduciosi che l’acquisizione del programma da parte di MHI sia le miglior soluzione per i nostri vettori clienti, per i lavoratori e gli azionisti. Siamo determinati ad assicurare una transizione regolare e ordinata. Dopo esserci lasciati alle spalle la nostra trasformazione del segmento aerospaziale, abbiamo una strada ben definita davanti e una visione forte per il futuro. Il nostro focus ora sono due pilastri solidi: Bombardier Transportation, il nostro business globale nel settore ferroviario, e Bombardier Aviation, un franchise dell’aviazione business di classe mondiale con prodotti che definiscono il mercato e un’esperienza cliente senza pari.
Lo stabilimento dei velivoli CRJ con sede a Mirabel continuerà a rimanere in Bombardier e il costruttore canadese continuerà a fornire componenti e ricambi e proseguirà ad assemblare per conto di MHI gli aeromobili attualmente in odine- La produzione dei CRJ dovrebbe concludersi nella seconda metà del 2020, dopo la consegna dei velivoli in ordine.
Bombardier manterrà inoltre alcune passività che rappresentano una parte delle garanzie sul credito e sul valore residuo per un totale di circa 400 milioni di dollari. Questo importo è fisso e non soggetto a cambiamenti futuri nel valore degli aeromobili, e pagabile da Bombardier nei prossimi quattro anni.
La transazione dovrebbe attualmente chiudersi durante la prima metà del 2020 e rimane soggetta alle approvazioni normative e alle consuete condizioni di chiusura.

 

 

 

Redattore: Carlo Dedoni

Fonte della notizia: Ufficio Stampa Bombardier

Foto di copertina di Carlo Dedoni