NATO Enhanced Air Policing: nuovo scramble per i Typhoon italiani


Nella mattinata di ieri due caccia Eurofighter Typhoon dell’Aeronautica Militare, rischierati sull’aeroporto Mihail Kogalniceanu, in Romania, nell’ambito della missione NATO di Enhanced Air Policing, si sono alzati in volo in seguito all’ordine di decollo rapido – in gergo tecnico Scramble – proveniente dal CAOC NATO (Combined Air Operations Centre) di Torrejon (Spagna).
Si tratta della seconda attivazione di “Alpha Scramble” per i velivoli caccia intercettori italiani impegnati, dal mese di maggio, nell’operazione Black Shield, dopo il primo ordine di decollo avvenuto circa 15 giorni fa.
L’attivazione dei due Typhoon italiani della cellula di Q.R.A. (Quick Reaction Alert) è stata richiesta in quanto alcuni velivoli non identificati erano entrati, senza autorizzazione, nello Spazio Aereo della F.I.R. (Flight Information Region), di competenza degli enti del controllo rumeno. Nel contempo, in considerazione della rotta che stavano mantenendo, avrebbero potuto potenzialmente in tempi brevi raggiungere lo spazio aereo dell’Alleanza.
Per la seconda volta, i velivoli italiani, decollati in pochi minuti, hanno raggiunto l’area di interesse e, come previsto dalle procedure NATO, sono rimasti in volo a protezione dello spazio aereo nazionale rumeno, effettuando attività di pattugliamento in circolo, in una cosiddetta C.A.P. (Combat Air Patrol), monitorando il traffico che permaneva a poca distanza, al fine di assicurare un rapido intervento qualora gli asseti non identificati avessero violato lo Spazio Aereo della Romania.
Una volta cessata l’esigenza operativa, i due Typhoon sono stati richiamati a fare rientro presso l’aeroporto di Mihail Kogalniceanu.
Con l’Operazione NATO Enhanced Air Policing “Black Shield”, la Task Force Air 4th Wing contribuirà a garantire l’integrità dello spazio aereo della Romania, rafforzando l’attività di sorveglianza normalmente svolta dai caccia Mi-21 della Forṱele Aeriene Romậne, con un dispositivo di difesa integrato con i velivoli Eurofighter Typhoon, provenienti dai reparti dell’arma azzurra (vedi articolo correlato).
L’Aeronautica Militare sarà impegnata in questa missione di potenziamento dell’Air Policing fino alla fine di agosto 2019.

 

 

 

Redattore: Carlo Dedoni

Fonte della notizia: Ufficio di Pubblica Informazione Aeronautica Militare
Foto di copertina di Elisabetta Puggioni
Approfondimento. Eurofighter Typhoon