Aeronautica Militare: due trasporti salvavita in meno di 24 ore


Nel giro di poche ore un Falcon 900 del 31° Stormo di Ciampino e un C-130J della 46^ Brigata Aerea di Pisa si sono alzati in volo per effettuare due trasporti sanitari d’urgenza. Nella notte tra il 30 giugno e il 1 luglio, un velivolo Falcon 900 del 31° Stormo dell’Aeronautica Militare è decollato dall’Aeroporto di Cagliari Elmas per trasportare un bambino di appena un anno in gravi condizioni di salute. Un secondo intervento si è reso necessario nella mattina del 1 luglio quando un velivolo C-130J ha effettuato un trasporto d’organi tra la Liguria e il Friuli Venezia Giulia.
Il primo volo è stato effettuato per consentire al piccolo paziente di essere trasferito dall’Azienda Ospedaliera Giuseppe Brotzu di Cagliari al Policlinico di Massa Carrara. Imbarcato il bambino, insieme ad una equipe medica, il Falcon 900 è atterrato nell’Aeroporto di Pisa intorno alla mezzanotte.
Il secondo volo sanitario ha richiesto l’intervento dell’aeromobile militare per consentire l’imbarco di una automedica con un cuore che doveva essere trasferito da Genova a Udine. Il C-130J, decollato da Pisa, è atterrato nell’Aeroporto di Genova dove ha imbarcato il veicolo con l’organo da trasportare, sotto le cure di un’equipe di sei persone dell’Ospedale Galliera. Una volta terminato l’imbarco il velivolo militare quindi è ripartito alla volta dell’Aeroporto Militare di Rivolto da dove l’automedica è partita alla volta dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine.
Le richieste di trasporto urgente, come accade sempre in questi casi, sono pervenute dalle Prefetture di riferimento delle strutture ospedaliere che tenevano in cura i pazienti alla Sala Situazioni di Vertice del Comando della Squadra Aerea, la sala operativa dell’Aeronautica Militare che ha tra i propri compiti quello di organizzare e gestire questo genere di trasporti su tutto il territorio nazionale in coordinamento, appunto, con le Prefetture.

 

 

 

 

Redattore: Carlo Dedoni

Fonte della notizia: Ufficio di Pubblica Informazione Aeronautica Militare
Foto di copertina di Carlo Dedoni