Protezione Civile: ieri 20 richieste di intervento aereo antincendio

Nella giornata di ieri, mercoledì 10 luglio, gli equipaggi dei velivoli Canadair e degli elicotteri della flotta aerea dello Stato, coordinati dal Dipartimento della Protezione Civile sono stati impegnati dalle prime luci del giorno nelle operazioni di spegnimento dei numerosi incendi boschivi per cui si è reso indispensabile il supporto aereo alle operazioni svolte dalle squadre a terra.
Alle 18.30 di ieri, erano 20 le richieste di intervento aereo ricevute dal Centro Operativo Aereo Unificato (COAU) del Dipartimento, di cui 14 dalla Sicilia, 4 dalla Calabria, uno dal Lazio e uno dalla Liguria.
L’intenso lavoro svolto dai piloti dei mezzi aerei – tredici Canadair e quattro elicotteri del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, ai quali si aggiungono tre elicotteri della Difesa – ha permesso di mettere sotto controllo o spegnere 9 dei roghi su cui si è intervenuti. Le attività di lancio di acqua e liquido ritardante ed estinguente sono proseguite finché le condizioni di luce hanno permesso di operare in sicurezza.
La situazione più critica è stata registrata in Sicilia, in particolare a Catania, dove a causa dell’incendio sviluppatosi nel primo pomeriggio nella zona del litorale della Playa, la Prefettura ha attivato il Centro di Coordinamento Soccorsi per coordinare le operazioni di intervento in città e in provincia. A seguito dei roghi nella zona balneare, un centinaio di persone sono state evacuate precauzionalmente via mare con mezzi della Capitaneria di Porto e della Guardia di Finanza.
“È utile ricordare che la maggior parte degli incendi boschivi è causata da comportamenti superficiali o, spesso, dolosi,” Spiega un comunicato della Protezione Civile, “e che la collaborazione dei cittadini può essere decisiva nel segnalare tempestivamente al numero di soccorso del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco 115 o, dove attivato, al numero unico di emergenza 112 anche le prime avvisaglie di un possibile incendio boschivo. Fornendo informazioni il più possibile precise, si contribuisce in modo determinante nel limitare i danni all’ambiente, consentendo a chi dovrà operare sul fuoco di intervenire con tempestività, prima che l’incendio aumenti di forza e di capacità distruttiva.”

 

 

 

Redattore: Carlo Dedoni

Fonte della notizia: Ufficio Stampa Dipartimento della Protezione Civile
Foto di copertina di Carlo Dedoni
Approfondimento: Campagna AIB 2019