Un C-130J della 46^ Brigata Aerea in volo per un neonato in pericolo di vita


Un bimbo di pochi mesi di vita affetto da una grave patologia cardio polmonare è stato trasferito d’urgenza nella tarda serata di sabato dalla Sicilia a Roma con uno speciale volo ambulanza organizzato dall’Aeronautica Militare su richiesta della Prefettura di Messina.
Il bimbo era ricoverato presso il centro cardiologico pediatrico dell’Ospedale Mediterraneo di Taormina. Date le serie condizioni cliniche del piccolo e la necessità di assistenza e monitoraggio continuo durante il volo si è reso necessario l’impiego di un aereo da trasporto C-130J della 46^ Brigata Aerea di Pisa, sul quale è stata imbarcata l’ambulanza e un’altra automedica, oltre ad una equipe medica specializzata ed i familiari del piccolo.
Il velivolo della 46esima Brigata Aerea, decollato su ordine del Comando Operazioni Aeree di Poggio Renatico (Ferrara), è partito dalla base aerea di Pisa, ha fatto prima scalo all’Aeroporto di Roma Ciampino dove ha imbarcato nel pomeriggio l’equipe medica ed ha poi fatto rotta verso l’Aeroporto di Catania Fontanarossa, da dove è ridecollato a tarda sera dopo aver imbarcato il piccolo paziente diretto a Roma, per il successivo trasferimento all’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù.
L’Aeronautica Militare, che ha ogni giorno equipaggi e velivoli pronti al decollo per questo genere di esigenze, non è nuova a missioni di tale complessità, rese possibili dalla flessibilità di impiego degli assetti in prontezza su tutto il territorio e alla preparazione dei propri equipaggi.
Sono centinaia ogni anno le persone salvate grazie ai voli ambulanza dell’Aeronautica, a disposizione di Prefetture e ospedali in territorio nazionale e di ambasciate e consolati italiane all’estero.

 

 

 

 

Redattore: Carlo Dedoni

Fonte della notizia e foto di copertina: Ufficio di Pubblica Informazione Aeronautica Militare
Approfondimento: C-130J