Due Typhoon dell’AM intercettano un aereo senza contatto radio con gli enti ATC

Due caccia Eurofighter Typhoon dell’Aeronautica Militare, in servizio di allarme sul territorio nazionale, sono decollati poco dopo le ore 15:00 di ieri dalla base aerea di Gioia del Colle per intercettare un velivolo Boeing 777 di nazionalità saudita che durante il sorvolo dello spazio aereo nazionale aveva perso il contatto radio con gli operatori addetti al controllo del traffico aereo (ATC). Il velivolo civile, partito da Parigi Charles de Gaulle, era diretto a Jeddah, in Arabia Saudita.
L’ordine di decollo immediato – in gergo tecnico “scramble” – è stato dato dal 22° Gruppo Radar AM di Licola su delega del CAOC (Combined Air Operation Centre) di Torrejon (Spagna), ente NATO responsabile d’area, in coordinamento con il Comando Operazioni Aeree (COA) di Poggio Renatico e gli enti della forza armata deputati alla sorveglianza dello spazio aereo nazionale e NATO.
Il personale del 22° Gruppo Radar ha immediatamente fornito ai piloti dei due caccia in volo le informazioni necessarie per intercettare il velivolo che non rispondeva alle chiamate radio.
Giunti nell’area interessata, i due caccia Eurofighter Typhoon del 36° Stormo hanno identificato il velivolo civile per la prevista VId (Visual Identification) e dopo aver accertato che non ci fossero condizioni di emergenza, lo hanno scortato fino al confine dello spazio aereo nazionale.
Il complesso sistema di difesa mediante il quale l’Aeronautica Militare assicura senza soluzione di continuità la sorveglianza dello spazio aereo nazionale è integrato, anche in tempo di pace, con quello degli altri paesi appartenenti alla NATO.

 

 

 

Redattore: Elisabetta Puggioni

Fonte della notizia: Ufficio di Pubblica Informazione Aeronautica Militare
Foto di copertina di Elisabetta Puggioni
Approfondimento: I reparti della Difesa Aerea