Austrian Airlines avvia un piano per contrastare l’exploit delle low cost a Vienna

Austrian Airlines ha annunciato un piano di riposizionamento del proprio business per contrastare la forte crescita delle compagnie aeree low cost sull’Aeroporto di Vienna suo principale hub. Come annunciato qualche settimana fa (vedi articolo) Austrian concentrerà a Vienna la sua flotta di aerei, nel contempo avvierà una serie di misure di contenimento e riduzione dei costi.
“Dopo sei anni redditizi, la compagnia aerea potrebbe di nuovo ritrovarsi in una situazione in perdita a causa delle offerte di voli economici a Vienna.” Spiega un comunicato di Austrian Airlines. “La società mira a ridurre i costi interni di 90 milioni di euro all’anno a partire dal 2021 attraverso miglioramenti dell’efficienza e della produttività. Circa 700-800 posti di lavoro saranno probabilmente influenzati dal programma “PE20″. Numerose riduzioni di posti di lavoro saranno assorbite dalle fluttuazioni del personale. L’obiettivo a lungo termine della compagnia aerea è quello di modernizzare la sua flotta e poi tornare nuovamente a un forte percorso di crescita.”
Alexis von Hoensbroech, CEO della compagnia austriaca, ha commentato: “Dobbiamo riposizionarci per sopravvivere alla brutale concorrenza delle compagnie aeree low cost. In parte, le misure saranno dolorose perché drenano risorse che faticosamente abbiamo accumulato negli ultimi anni. Tuttavia, allo stesso tempo sono necessari per salvaguardare il futuro di Austrian Airlines come principale compagnia aerea austriaca. Non ci ritireremo di un solo millimetro sul mercato viennese.”
Per resistere alla concorrenza delle low cost, Austrian avrà pieno supporto dal gruppo Lufthansa: i voli per la Germania dagli aeroporti regionali austriaci saranno gradualmente rilevati da Lufthansa per consentire ad Austrian di concentrare la flotta su Vienna. Le basi decentralizzate nelle province federali austriache verranno chiuse e ai dipendenti interessati verrà offerto il trasferimento a Vienna.

Uno dei Bombardier/De Havilland Canada Q400 di Austrian Airlines in via di dismissione dalla flotta

Prosegue inoltre l’aggiornamento della flotta di Austrian: i 18 turboprop Q400 della compagnia sono in corso di sostituzione con dieci Airbus A320 con l’obiettivo di migliorare sensibilmente la produttività. Il primo degli A320 aggiuntivi sarà operativo già da novembre.
“La sostituzione degli aeromobili e la stretta collaborazione con la nostra consociata Eurowings ci consentono di concentrare le forze della nostra flotta a Vienna”, afferma Andreas Otto, CCO di Austrian Airlines. “Non ci ritireremo di un solo millimetro e manterremo la nostra strategia premium.”
Austrian Airlines mira a riorganizzare le operazioni per essere più produttiva ed efficiente: aeromobili più grandi comportano costi unitari inferiori e l’armonizzazione della flotta porta a una riduzione della complessità dell’azienda. L’eliminazione di un tipo di aeromobile, infatti, elimina di conseguenza i costi aggiuntivi per l’addestramento specifico di piloti, assistenti di volo e tecnici, nonché lo stoccaggio di pezzi di ricambio.
“L’armonizzazione della nostra sola flotta ci consentirà di dare un contributo significativo al miglioramento degli utili”, afferma il CFO della compagnia, Wolfgang Jani.
Previsti inoltre miglioramenti nei processi aziendali basati su automazione, digitalizzazione, centralizzazione e riduzioni delle spese materiali e non relative al personale. Le misure di produttività e efficienza dei processi dovrebbero portare a un risparmio di 90 milioni di euro ogni anno nei prossimi due anni. Un piano che Jani si augura riceva il supporto dalle parti sociali e dai decisori politici del paese e che prevede tagli per il personale al fine di poter rimanere competitivi con il modello low cost.
A partire da gennaio 2020 partirà anche la già annunciata cooperazione con Eurowings che opererà quattro aeromobili per conto di Austrian Airlines dalla sua base a Vienna. In questo modo, le due compagnie aeree saranno in grado di coordinare più da vicino le loro offerte di rotte, consentendo di aggiungere Barcellona, ​​Birmingham, Norimberga, Roma e Zara al portafoglio di destinazioni di Austrian. La compagnia ha inoltre annunciato che eliminerà la destinazione leisure di Miami dalla sua offerta di voli nel prossimo programma di voli estivi 2020 in quanto la rotta, operata solo stagionalmente, non viene più ritenuta redditizia. I voli estivi sulla rotta Vienna-Los Angeles, saranno invece offerti cinque volte a settimana nel programma di voli estivi 2020 invece dei sette voli settimanali previsti fino ad ora. La compagnia aerea non ha ancora deciso cosa sarà fatto con le sue capacità a lungo raggio liberate.
Il programma strategico # DriveTo25 annunciato a gennaio rimarrà valido nonostante quello che la compagnia definisce “l’assalto delle compagnie aeree a basso costo”. In breve, l’obiettivo di fondo è quello di raggiungere la capacità di effettuare investimenti e modernizzare la flotta a lungo raggio che riveste un’importanza cruciale per Vienna come hub di volo.
“La nostra strategia a lungo termine rimane in vigore. Vogliamo modernizzare Austrian Airlines e renderla redditizio e pronta per gli investimenti,” ha concluso il CEO Alexis von Hoensbroech. “Pronta per gli investimenti significa che la società sarà in grado di finanziare gli investimenti necessari da sola.”

 

 

 

 

Redattore: Carlo Dedoni

Fonte della notizia: Ufficio Stampa Austrian Airlines
Foto di copertina di Carlo Dedoni