Conferenza annuale EASA: l’industria aeronautica non cerchi compromessi sulla sicurezza in favore del business

L’industria aeronautica deve evitare i compromessi sulla sicurezza in un momento in cui il numero di incidenti mortali nell’aviazione commerciale è  in diminuzione: è questo il messaggio che gli esperti del settore hanno voluto dare alla conferenza annuale di EASA sulla sicurezza del trasporto aereo tenutasi nei giorni scorsi a Helsinki. Se da un lato la sicurezza è ampiamente riconosciuta come la massima priorità per l’industria aeronautica, le pressioni commerciali possono presentare una sfida in tale ambito.
Secondo Pekka Henttu, direttore generale per l’aviazione civile presso l’agenzia finlandese Traficom e co-conduttore della due giorni di Helsinki, i compromessi sulla sicurezza corrono tuttavia il rischio di far perdere la fiducia del grande pubblico.
“Pressioni commerciali. Per la prima volta in questa conferenza ne abbiamo discusso e sono un dato di fatto. Dobbiamo ammettere che sono presenti “, ha detto Henttu. “L’aviazione deve trovare un buon equilibrio tra sicurezza, protezione, sostenibilità ambientale e business.”
I relatori del convegno “Sicurezza operativa delle compagnie aeree: una visione per il futuro” hanno ripetutamente avvertito che la forte crescita nel settore dell’aviazione prevista per i prossimi anni ha comportato la necessità di fare di più per mantenere elevati gli standard di sicurezza. Le conseguenze dei più incidenti mortali sulla fiducia del pubblico sono state molto chiare, come dimostrato in seguito ai tragici incidenti subiti dai Boeing 737 MAX.
Topi Manner, CEO di Finnair, ha dichiarato: “L’aviazione è un’industria in crescita. Se il numero di aerei e di voli raddoppierà nel prossimo decennio, il mantenimento dell’attuale tasso di incidenti mortali significherebbe un significativo aumento delle vittime. Questo non è accettabile. Dobbiamo continuare a migliorare la sicurezza.”
“Le persone vogliono volare a prezzi competitivi e vogliono volare in sicurezza”, ha dichiarato Joachim Luecking, capo unità Sicurezza Aerea della direzione generale della Mobilità e dei Trasporti della Commissione Europea, che ha sottolineato come anche le questioni ambientali siano estremamente importanti.
Il direttore esecutivo dell’EASA, Patrick Ky, ha indicato lo sviluppo tecnologico come un modo per aumentare la sicurezza, citando varie vecchie tecnologie ancora in uso nel settore dell’aviazione, come ad esempio l’uso continuo delle frequenze radio per la comunicazione con i controllori del traffico aereo. Secondo Ky la comunità del trasporto aereo deve decidere di investire in tecnologie che aumentino i livelli di sicurezza.
“Ciò potrebbe includere l’uso dell’automazione per coprire operazioni non critiche per consentire al pilota o ad altri membri dell’equipaggio di concentrarsi su compiti più critici.” Ha aggiunto Ky.
In una più ampia discussione sui pro e i contro della digitalizzazione dell’aviazione è emerso che se da un lato il volo autonomo – quello cioè senza un pilota a bordo dell’aeroplano – sembra una tecnologia ancora piuttosto lontana dal mondo del trasporto aereo commerciale (probabilmente molto applicabile a servizi come i taxi urbani), dall’altro ha portato alla luce la necessità di aumentare la condivisione dei dati, in modo da consentire un approccio preventivo e proattivo alla sicurezza e alla tutela ambientale. L’intelligenza artificiale dovrebbe elaborare tali informazioni che potrebbero, ad esempio, ridurre le emissioni di CO2 attraverso una migliore pianificazione del carburante.
Sfruttando l’occasione della sede della conferenza in una delle capitali più settentrionali dell’UE, il convegno ha trattato anche la tematica delle operazioni invernali sottolineando l’importanza della preparazione, compreso l’addestramento del personale. I cambiamenti climatici stanno infatti rendendo le condizioni invernali meno prevedibili. È stata inoltre sollevata la necessità di sviluppare metodi di de-ice più ecologici, e nel contempo efficaci.
Altro argomento chiave è stato senz’altro quello del leasing degli aeromobili: un’area di business in crescita nel settore con diversi scenari e modelli relativi alla stagionalità o alla carenza di aeromobili. È stato generalmente concordato che il leasing non ha di per sé creato alcun compromesso in termini di sicurezza, ma che il sistema normativo dovrebbe potersi evolvere meglio alla luce del considerevole aumento di queste transazioni.
Ultimo argomento chiave è stato quello sull’eventualità di rafforzare la funzione di gestione della sicurezza all’interno di una compagnia aerea. Il supporto dall’alto, in qualsiasi organizzazione, rappresenta una componente chiave per stabilire e mantenere una cultura della sicurezza. Un team multidisciplinare di alto livello con esperienza operativa e conoscenze ingegneristiche, responsabile della sicurezza addestrato a livello senior nell’organizzazione così come continui scambi aperti con il personale operativo rappresentano un asset chiave per la sicurezza delle operazioni. Un’efficace gestione del rischio si basa infatti su organizzazioni che esaminano regolarmente la loro tolleranza al rischio e ne monitorano la conformità.

 

 

 

Redattore: Carlo Dedoni

Fonte della notizia: Ufficio Stampa EASA
Foto di copertina di Salvatore Cossu