Alitalia: dopo il no di Atlantia, FS conferma che per ora mancano le condizioni per un consorzio per il rilancio

Il Consiglio di Amministrazione di FS Italiane, riunitosi ieri, mercoledì 20 novembre, ha esaminato le posizioni espresse dai potenziali partner industriali in merito all’eventuale offerta relativa all’operazione Alitalia, in vista del termine del 21 novembre assegnato dai Commissari straordinari.
“Sono state esaminate le comunicazioni inviate nei giorni scorsi da Delta, che a seguito del lavoro congiunto condotto negli scorsi mesi ha confermato la disponibilità a partecipare all’equity della nuova compagnia, nonché la lettera trasmessa ieri da Lufthansa, con cui si sono tenuti incontri nelle ultime settimane.” Si legge in un comunicato di FS. “In proposito, pur prendendo atto degli elementi positivi contenuti in tali comunicazioni, si nota che Lufthansa ha prospettato la disponibilità ad un accordo commerciale, ma non ad un ingresso immediato nell’equity della nuova Alitalia.”
Inoltre, vi è la posizione espressa lo scorso 19 novembre da Atlantia, la quale ha reso noto che allo stato non si sono ancora realizzate le condizioni necessarie per l’adesione al progetto, ferma la disponibilità a proseguire il confronto per l’individuazione del partner industriale.
In particolare Atlantia lo scorso 15 ottobre aveva posto una serie di  questioni in merito al nuovo assetto societario come: 1) individuazione di un partner industriale che partecipi al capitale della Newco con una quota significativa; 2) definizione finale del piano industriale della newco, condiviso e fatto proprio dal partner industriale che dovrà assumere un ruolo determinante nella responsabilità di gestione ed implementazione dello stesso; 3) raggiungimento di un accordo sull’assetto di governance e sul top management della newco con gli altri soci; 4 la definizione di un assetto azionario della newco che veda Atlantia come socio di minoranza e dunque non coinvolta nella gestione corrente al fine di prevenire eventuali conflitti di interesse, dato che la stessa Atlantia detiene la quasi totalità della partecipazione al capitale di Aeroporti di Roma S.p.A., società che gestisce il principale hub aeroportuale di Alitalia.
Lo scorso 15 ottobre il Consiglio di Amministrazione di Atlantia aveva inoltre sottolineato l’importanza di una soluzione a quelle venivano definite “alcune tematiche di contesto”, ritenute essenziali per consentire la formulazione di un’offerta vincolante.  In particolare Atlantia aveva espresso l’esigenza che l’Amministrazione
Straordinaria venisse messa in condizione di gestire i complessi aziendali fino al closing dell’operazione e il necessario turnaround organizzativo, anche attraverso idonei strumenti di mitigazione sociale. Fondamentali inoltre la clearance comunitaria in merito ai provvedimenti finanziari adottati in favore di Alitalia e le iniziative istituzionali necessarie per consentire ad Alitalia l’armonico sviluppo del Piano Industriale a condizioni di mercato.
In assenza di significative evoluzioni nelle problematiche rappresentate, Atlantia ha quindi confermato che non si sono realizzate le condizioni necessarie per l’adesione al consorzio finalizzato alla presentazione di un’eventuale offerta vincolante su Alitalia.
Pertanto, alla luce di tutte queste evoluzioni, il CdA di FS Italiane ha confermato l’impegno e la disponibilità dell’azienda a proseguire le negoziazioni per il consorzio, ma ha sottolineato come, ad oggi, non siano ancora maturate le condizioni necessarie per la realizzazione dello stesso. In una nota FS ha comunicato di essere in attesa delle valutazioni dei commissari straordinari in merito alle iniziative da intraprendere.

 

 

 

Redattore: Carlo Dedoni

Fonte della notizia: Ufficio Stampa FS Italiane, Ufficio Stampa Atlantia
Foto di copertina di Carlo Dedoni
Approfondimenti:

Il CdA di Ferrovie dello Stato dà il via libera alla presentazione di un’offerta per Alitalia
Alitalia: è Atlantia il socio di FS Italiane, MISE e Delta