Coronavirus: l’Aeronautica Militare evacuerà i cittadini italiani a Wuhan

Sarà un Boeing KC-767A dell’Aeronautica Militare a rimpatriare da Wuhan, la città cinese colpita maggiormente dall’infezione da Coronavirus, i  nostri connazionali in seguito alla chiusura dello spazio aereo italiano ai voli da e per la Cina (vedi articolo). Lo ha dichiarato il Ministro degli Esteri, Luigi di Maio, e lo conferma il Sottosegretario alla Difesa Angelo Tofalo con un post pubblicato sui social network.
Il KC-767A del 14° Stormo verrà inviato a Wuhan e il ritorno in Italia è previsto per lunedì 3 febbraio. Al loro arrivo, i nostri connazionali rimpatriati dalla Cina verranno trasferiti in una struttura idonea per la sorveglianza sanitaria che durerà 15 giorni.
“In questa situazione di emergenza globale, la Difesa e in particolare l’Aeronautica Militare si confermano un assetto strategico per la sicurezza nazionale, grazie alla preparazione dei nostri uomini sempre pronti a intervenire, anche nelle situazioni più estreme, a tutela dei cittadini.” Si legge nel post del Sottosegretario Tofalo.
Come riportato nella scheda tecnica presente sul sito dell’Aeronautica Militare, il KC-767A è un assetto multimissione che, oltre alla capacità di rifornimento in volo di altri aeromobili militari, può essere configurato per il trasporto cargo (19 pallet militari NATO standard, fino a 25.000 kg di carico utile), trasporto passeggeri (fino a 200 con i relativi bagagli) e trasporto combinato passeggeri e merci (fino a 100 passeggeri e 10 pallet militari NATO standard).

 

 

Articolo di Carlo Dedoni

Foto di copertina di Diego Meloni