In corso la missione dell’Aeronautica Militare per il rimpatrio dei connazionali presenti a Wuhan

È decollato alle ore 6.00 di questa mattina dall’aeroporto militare di Pratica di Mare, il KC-767A del 14°Stormo dell’Aeronautica Militare che rimpatrierà i nostri connazionali rimasti a Wuhan, in Cina, la città più colpita dall’infezione da Coronavirus (vedi articolo). L’aeromobile militare raggiungerà la città cinese dopo circa 11 ore di volo e vi sosterà per tre ore per poi ripartire nuovamente verso l’Italia.
L’atterraggio è previsto per domani mattina, 3 febbraio, sempre all’aeroporto di Pratica di Mare dove i nostri connazionali rimpatriati e il team che ha effettuato la missione di rimpatrio verranno accolti in una struttura appositamente allestita per la loro accoglienza e lo screening sanitario. Apposite strutture campali e attrezzature per il monitoraggio e per l’effettuazione delle prime visite mediche e un percorso di decontaminazione per il personale che entrerà in contatto con gli italiani rimpatriati sono già pronti, grazie alle capacità peculiari del Servizio Sanitario Infermeria Principale e del 3° Stormo dell’Aeronautica Militare.
A bordo del KC-767 dell’AM oltre all’equipaggio di condotta dell’aeromobile e gli addetti al carico, si trova un team sanitario composto da due medici del Ministero della Salute, un medico e un infermiere dell’Aeronautica Militare, un medico e un infermiere dell’Esercito Italiano.

 

 

 

Redattore: Carlo Dedoni

Fonte della notizia: Ufficio di Pubblica Informazione Aeronautica Militare
Foto di copertina di Carlo Dedoni
Approfondimento: Boeing KC-767A (sito ufficiale Aeronautica Militare)