Ryanair annuncia nuove rotte dalle sue basi di Milano e l’interesse per una base a Olbia

Ryanair ha annunciato oggi che, a seguito del collasso di Air Italy, introdurrà due ulteriori aeromobili nelle sue basi di Milano – uno a Bergamo e uno a Malpensa – che rappresentano un investimento aggiuntivo di 200 milioni di dollari. Ryanair ha inoltre annunciato otto nuove rotte su Milano per l’inverno 2020, tra cui tre collegamenti ripristinati e voli aggiuntivi sulle destinazioni esistenti, che verranno rivelati a breve termine.
Da Milano Bergamo Ryanair lancerà quattro nuove rotte grazie al nuovo aeromobile basato (per un totale di 18 Boeing 737 dislocati sullo scalo di Orio al Serio). Le novità assolute sono Banja Luka (bisettimanale) e Trapani (quattro voli a settimana). Verranno inoltre ripristinati i collegamenti con Norimberga (5 voli a settimana) e Tenerife-Sud (5 voli a settimana). La compagnia inoltre aggiungerà ulteriori frequenze sulle rotte già operate da Bergamo.
L’arrivo del nuovo aeromobile a Milano Malpensa (che vedrà basati 6 Boeing 737 di Ryanair) consentirà l’apertura di tre nuove destinazioni: Barcellona (9 voli a settimana), Cagliari (giornaliero) e Alghero (quattro voli a settimana). Verrà inoltre ripristinata la rotta per Tenerife-Sud (bisettimanale). La compagnia low cost inoltre ha confermato che aggiungerà frequenze ai voli già operativi dalla base di Milano Malpensa.
Ryanair ha confermato che sta inoltre valutando con l’Aeroporto di Olbia la possibilità di introdurre una seconda base in Sardegna per supportare la connettività dello scalo in Italia e favorire il turismo internazionale.
A Milano, David O’Brien, Chief Commercial Officer di Ryanair ha dichiarato: “Ryanair è lieta di annunciare l’introduzione di altri due aeromobili basati a Milano, per un investimento aggiuntivo di 200 milioni di dollari. Con questo impegno siamo felici di offrire un ulteriore supporto alla connettività regionale, al turismo, alla crescita, al traffico e al lavoro. Il collasso di Air Italy evidenzia l’importanza delle affidabili connessioni regionali dirette di Ryanair, disponibili a tariffe basse. Questo ultimo crollo di una compagnia aerea mette in luce il pericolo costituito dalla cosiddetta “Addizionale Comunale”, che carica un peso intollerabile sugli aeroporti regionali più piccoli. I soli passeggeri di Air Italy hanno pagato oltre 30 milioni di euro di tasse municipali, la maggior parte delle quali va a ex dipendenti Alitalia anziché ai Comuni. La programmazione di Ryanair per l’inverno 2020 comprende in totale 109 rotte, che porteranno oltre 14,5 milioni di clienti all’anno agli aeroporto di Milano. Ryanair sta discutendo con l’aeroporto di Olbia la possibilità di introdurre una seconda base in Sardegna per supportare ulteriormente la connettività italiana tutto l’anno.”

 

 

 

Redattore: Carlo Dedoni

Fonte della notizia: Ufficio Stampa Ryanair
Foto di copertina di Salvatore Cossu