Aumento dei dazi per l’importazione di velivoli negli USA: dura presa di posizione di Airbus

Con una nota, Airbus esprime profondo rammarico per la decisione dell’USTR (Rappresentante per il Commercio degli Stati Uniti d’America) di aumentare i dazi sull’importazione di aeromobili provenienti dall’UE put tenendo invariate le tariffe sulle merci provenienti da altri settori.
“La decisione dell’USTR di imporre dazi aumenta ulteriormente le tensioni commerciali tra gli Stati Uniti e l’UE, creando in tal modo una maggiore instabilità per le compagnie aeree statunitensi che già soffrono di carenza di aeromobili.” Si legge nella nota del costruttore aeronautico secondo cui il Rappresentante per il Commercio degli Stati Uniti d’America ignora le numerose proposte presentate dalle compagnie aeree statunitensi e che l’aumento delle tariffe per l’importazione sarà pagato dai passeggeri e dalle compagnie aeree statunitensi.
“Airbus continuerà le sue discussioni con i suoi clienti statunitensi e lavorerà con loro per mitigare il più possibile gli effetti delle tariffe.” Prosegue il costruttore. “Airbus ha e continuerà a spingere per una soluzione negoziata a questa disputa lunga 15 anni. L’ulteriore escalation dell’USTR complica gli sforzi per trovare un risultato negoziale per questa controversia. Questo è deplorevole.”
Airbus spera che la posizione dell’USTR cambierà, soprattutto quando la WTO (Organizzazione Mondiale del Commercio) autorizzerà l’UE a imporre dazi sugli aeromobili Boeing, compresi i 737 Max, 787 e 777 nel periodo di maggio/giugno.

 

 

 

Redattore: Carlo Dedoni

Fonte della notizia: Ufficio Stampa Airbus
Foto di copertina di Salvatore Cossu