Una start up statunitense potrebbe acquistare fino a 30 Boeing 747-8

Una start-up statunitense, Avatar Airlines, ha annunciato di aver inviato una lettera di intenti a Boeing per acquisire fino a trenta velivoli 747-8, per un valore di oltre 10 miliardi di dollari. Al momento Boeing non ha ancora confermato la formalizzazione di un accordo, mentre la compagnia aerea ha diffuso la LOI, che ricordiamo essere un accordo non vincolante per le parti, inviata al costruttore aeronautico statunitense.
Secondo quanto riportato nella LOI  le consegne degli aerei dovrebbero avvenire entro 3 – 5 anni, e gli ordini dovrebbero essere presentati in tempo per evitare la chiusura delle linee di produzione del velivolo.
Lo scorso novembre, la compagnia aerea basata in Florida ha richiesto alla FAA e al dipartimento statunitense dei trasporti le autorizzazioni per avviare trasporti low fare di linea su rotte ad alta densità che collegano diverse città statunitensi e le Hawaii. Secondo quando riferisce la società in un comunicato stampa le attività verranno avviate con 14 Boeing 747-400 da 581 posti che verranno poi sostituiti dai nuovi 747-8. La configurazione di cabina degli aeromobili prevede 539 posti in economy sul ponte principale e 42 posti in business class sul ponte superiore.
Secondo il management della compagnia l’ultima generazione del Jumbo consentirà di avere un incremento di capacità merci e cargo e nel contempo di abbassare i costi unitari in favore dei profitti. L’operazione della startup americana si basa sull’accostamento tra il trasporto low fare di passeggeri a prezzi “all inclusive” associato al trasporto merci con la commercializzazione all’ingrosso della capacità cargo dei 747. Un’attività difficilmente attuabile dalle altre compagnie aeree a basso costo in quanto impiegano aerei più piccoli e con una ridotta capacità di carico delle merci.
Con l’obiettivo di aprire il trasporto aereo alle masse con tariffe allettanti e l’ambizione di trasformare un icona del trasporto aereo di lungo raggio in un sistema efficiente di trasporto regionale che consente di trasportare un maggior numero di persone con meno voli, la società statunitense verrà quotata in borsa a partire da domani, 19 febbraio.

 

 

Redattore: Carlo Dedoni

Fonte della notizia: Ufficio Stampa Avatar Airlines
Foto di copertina di Salvatore Cossu