L’Aeroporto di Cagliari primo scalo in Europa ad aver adottato un nuovo sistema di disinfezione

L’Aeroporto di Cagliari è il primo scalo in Europa ad aver adottato un nuovo sistema di disinfezione delle superfici a raggi ultravioletti tramite i dispositivi prodotti dall’azienda Sanycar, con sede ad Oristano.
Il primo dispositivo installato oggi permette di sanificare le vaschette portaoggetti e porta bagagli a mano poste ai controlli di sicurezza, in modo che ad ogni utilizzo siano perfettamente sanificate grazie ai raggi UV-C che eliminano gli agenti patogeni, lavorando in sinergia con le normali procedure di pulizia e igienizzazione degli ambienti e degli oggetti. La prossima settimana verrà installato in aerostazione un secondo dispositivo che consentirà di sanificare i carrelli dei bagagli utilizzati dai passeggeri e le sedie a rotelle presenti nella Sala Amica.
La tecnologia di disinfezione UV-C elimina gli agenti patogeni in aria, sulle superfici nell’ambiente, lavorando in sinergia con le normali procedure di pulizia e igienizzazione degli ambienti.
“La tecnologia di disinfezione UV-C ha dimostrato di ridurre efficacemente la contaminazione da Coronavirus in ambienti clinici. In uno studio pubblicato da Stibich et al (2016), è stata dimostrata una riduzione del Coronavirus MERS dopo un ciclo di disinfezione UV-C di soli 2 minuti.” Spiega una presentazione della Sanycar.
Il fulcro della macchina è costituito dalle lampade a raggi UV-C a bassa pressione che lavorano ad una lunghezza d’onda di 253,7 nano metri (1 nanometro = 1 miliardesimo di metro).
I raggi UV-C (100-280 nm) hanno forte effetto germicida e presentano la massima efficacia in corrispondenza della lunghezza d’onda di 253,7 nm. L’effetto germicida delle radiazioni UV-C si estende a batteri, virus, spore, funghi, muffe ed acari; esso è dovuto soprattutto all’effetto distruttivo esercitato dalle radiazioni UV-C sul loro DNA; i raggi UV-C infatti danneggiano il loro apparato riproduttivo impedendone la replicazione.
La tecnologia di disinfezione UV-C ha inoltre il vantaggio di essere del tutto ecologica e rispettosa dell’ambiente perché non utilizza sostanze chimiche.raggi UV sono ecologici. L’utilizzo dei normali disinfettanti, infatti, ha effetti di inquinamento ambientale e comporta inoltre il pericolo di gravi rischi che possono verificarsi per inalazione diretta dei vapori oppure per ingestione di prodotti alimentari inquinati.
La tecnologia Sanycar si avvale anche di un nuovo sistema di ventilazione forzata dell’aria; posto all’interno della macchina, funziona mediante filtri antibatterici fotocatalitici realizzati in poliestere metallizzato e trattati in superficie con biossido di titanio. Tali filtri sono in grado di bloccare e uccidere i batteri aero dispersi e di ridurre sensibilmente il particolato solido presente nell’area. In abbinamento alle speciali lampade UV-C a bassa pressione e alla consolidata tecnologia Sanycar di disinfezione a raggi ultravioletti no touch, contribuiscono a velocizzare il già rapidissimo processo di abbattimento delle cariche batteriche e virali del Sanycar. I filtri, grazie alla loro struttura tridimensionale che ingabbia il particolato solido senza intasarli, hanno una lunga durata e possono essere facilmente lavati così da rigenerarli più volte.
Sviluppata dal Politecnico di Milano e da altre due importanti aziende italiane, tale tecnologia è stata oggetto di pubblicazioni scientifiche.

 

 

 

Redattore: Carlo Dedoni

Fonte della notizia e foto di copertina: Ufficio Stampa SOAGER – Ufficio Stampa Sanycar