La IATA e la Universal Postal Union chiedono maggiore capacità per i servizi postali aerei

La International Air Transport Association (IATA) e la Universal Postal Union (UPU) che la capacità per i servizi postali è insufficiente e chiedono ai governi di supportare maggiormente il movimento della posta aerea durante la crisi da COVID-19.
In seguito alla fortissima riduzione dei voli passeggeri, usati solitamente anche per trasportare la posta, e alla crescita del 25 – 30% delle spedizioni legate ai servizi di e-commerce in risposta alle esigenze di distanziamento sociale, le amministrazioni postali di tutto il mondo stanno affrontando un momento molto impegnativo nelle operazioni di spedizione e consegna della posta, in particolare delle spedizioni transcontinentali.
IATA e UPU richiamano l’attenzione dei governi affinché possano facilitare la flessibilità che le compagnia aeree necessitano per poter soddisfare questa tipologia di domanda sia con la rimozione dei blocchi ai confini, per consentire la continuità dei flussi commerciali, sia evitando normative non necessarie superflue e velocizzando il rilascio di autorizzazioni per operazioni charter.
Inoltre, secondo le due associazioni internazionali è essenziale garantire che il personale sia adeguatamente addestrato alla gestione del materiale postale.
IATA e UPU collaborano per supportare l’uso dei voli cargo per le spedizioni postali in aggiunta alle operazioni passeggeri, fornendo informazioni su compagnie e sugli operatori merci, nuove rotte alternative disponibili e best practices.
“Alle compagnie aeree è stato richiesto di tagliare i servizi passeggeri nell’ambito della lotta per fermare la diffusione del COVID-19. Pertanto, è fondamentale che tutto sia fatto per supportare il regolare movimento della posta, che è una componente importante della società”, ha dichiarato Alexandre de Juniac, direttore generale e CEO della IATA.
“Le poste sono partner fidati nella consegna di merci, forniture mediche essenziali e informazioni essenziali sulla pandemia. La cancellazione di oltre 4,5 milioni di voli passeggeri – il principale mezzo di trasporto postale – ha significato che la capacità è scarsa, costa di più e richiede più tempo. È necessario intervenire rapidamente per colmare la carenza di capacità di trasporto aereo di merci e mantenere in movimento la posta,” ha dichiarato il direttore generale dell’UPU, Bishar A. Hussein.
Nel comunicato congiunto, IATA e UPU ricordano come i governi del G20, nelle loro recenti riunioni di emergenza, si siano impegnati a “ridurre al minimo le interruzioni del commercio e delle catene di approvvigionamento globali e hanno identificato la necessità di stabilire le priorità per mantenere le reti di logistica aerea aperte e funzionare in modo efficiente.”
“Poste e compagnie aeree stanno collaborando per soddisfare questa priorità garantendo che operazioni affidabili continuino per tutta la pandemia.” Concludono le due associazioni.

 

 

 

Redattore: Carlo Dedoni

Fonte della notizia: Ufficio Stampa IATA
Foto di copertina di Carlo Dedoni