Qantas sospende il Sunrise Project

Qantas mette in pausa il Project Sunrise a causa dell’impatto che ha avuto il Covid-19 nel mercato del trasporto aereo. ”Riteniamo che c’è un enorme potenziale ma questo non è il momento adatto per le conseguenze avute dal Covid-19. Senz’altro esiste un motivo economico per attuarlo e c’è una buona opportunità da cogliere.”, ha riferito lo Chief Executive Alan Joyce tramite un webinar effettuato il 5 maggio.

Il Project Sunrise è un’iniziativa portata avanti dal vettore australiano per aprire servizi di linea non stop dall’Australia orientale per New York e Londra a partire dal 2022-2023. Dopo i primi test sui voli avvenuti dal mese di ottobre 2019, a febbraio l’azienda riferì che stava negoziando direttamente con i singoli piloti per creare una nuova divisione per soddisfare le scadenze imposte da Airbus. A marzo quindi i piloti di lungo raggio della compagnia hanno votato a favore di un accordo riguardo allo stipendo e alle condizioni per il nuovo progetto, in cui la forza lavoro avrebbe impiegato l’Airbus 350. Tuttavia, Joyce ha continuato: ”Certamente non ordineremo nessun aeromobile quest’anno e ci aggiorneremo al momento opportuno, quando il mercato si sarà ripreso e quando Qantas sarà nella posizione giusta per effettuare richieste di nuovi aerei e nuovi finanziamenti.”.

Peter Harbison, chairman emerito di CAPA — Centre for Aviation gli aspetti economici del progetto e più in generale dei voli a ultra lungo raggio saranno accantonati per un lungo periodo a causa del virus. “Mentre un distanziamento sociale può funzionare in un volo domestico di un’ora, i rischi di stare seduti nello stesso aereo dedicati a questa tipologia di operaziono richiederebbero precauzioni rigide affinché si preservi la salute e la sicurezza, misure su cui non abbiamo lavorato del tutto.”.

 

Redattore: Davide Acierno

Fonte della notizia: Financial Times, Flightglobal

Foto di copertina di Qantas Newsroom