Emirates e il Covid-19: ecco come gli assistenti di volo stanno affrontando la quarantena

La diffusione del Covid-19 e le conseguenti contromisure atte al contenimento della pandemia hanno stravolto la vita della maggior parte delle persone in tutto il mondo. In breve tempo le abitudini sono cambiate e, spettatrici della nostra routine quotidiana, sono divenute le mura domestiche. Una nuova dimensione casalinga che ha spinto molte persone a dover trovare dei compromessi al fine di adattare il proprio lavoro, passioni, hobby, attività allo spazio di casa nonché trovare modi per allontanare le fonti di stress. Per persone abituate a viaggiare ogni giorno per il mondo come gli assistenti di volo, la condizione è particolarmente sfidante; quidni abbiamo chiesto in una “intervista doppia” come stanno affrontando questa fase “casalinga” della loro vita.
Anthea è una ragazza di Bari, che lavora nella Business Class di Emirates da oltre 6 anni, mentre Luca, di Roma, opera nei cieli per la Compagnia emiratina da oltre 8 anni, con il ruolo di Cabin Supervisor.

 

In che modo il ruolo che svolgete in Emirates vi ha aiutati a continuare a mantenervi in forma?

Anthea: “In qualità di assistente di volo, rappresentiamo il volto della Compagnia e per questo motivo reputo importante continuare a praticare esercizio fisico e mantenermi in forma. Noi siamo abituati, in un certo senso, ad adattarci. Negli hotel dove alloggiamo tra un volo e l’altro non sempre c’è una palestra disponibile, per questo ogni tanto mi alleno con le bottiglie d’acqua. In questo periodo invece sto sfruttando le potenzialità del web. Si trovano facilmente corsi online.

“Ne sto seguendo uno che mi tiene impegnata tutti i giorni con esercizi diversi: total body, cardio, Pilates, e yoga per rilassarmi la domenica. Suggerisco di fare altrettanto: un programma diverso ogni giorno per non annoiarsi mai! Altro consiglio è quello di allenarsi sempre allo stesso orario: si avrà come l’impressione di seguire un vero e proprio corso in palestra. Con il passare del tempo, i risultati che vedremo ci daranno ulteriore carica, positività e motivazione”.

Luca: “Il tipo di lavoro che faccio mi ha sempre spinto ad avere cura del mio corpo. Mantenere la routine è fondamentale, per questo motivo mi sveglio presto ogni giorno e mi alleno, per dare alla giornata subito un’impronta positiva. Per gli allenamenti intervengono fantasia e creatività… una sedia, le casse d’acqua, la corda, possono diventare ottimi attrezzi”.


E dal punto di vista dell’alimentazione? Come ti assicuri di mangiare in modo sano?

Anthea: “In Emirates abbiamo la fortuna di provare la cucina di moltissimi paesi del mondo e… beh è anche una sfortuna, perché non ce n’è una che non mi piaccia! Adesso è importante mantenere una dieta equilibrata: io seguo quella classica mediterranea, cercando di concentrare il consumo di carboidrati ad inizio giornata in modo tale da bruciarli durante il suo corso. Mi piace molto cucinare e sempre internet ci viene in aiuto: molti blog spiegano come poter cucinare versioni light, con ingredienti sani e leggeri, di piatti ben più impegnativi. È anche importante mantenere il famoso “giorno libero” della dieta, quello nel quale possiamo fare un’eccezione alla regola”.

Luca: “Stare a casa implica un minor consumo di calorie. Gesti naturali, come percorrere il corridoio dell’aereo, erano un’attività extra che davo per scontata. Bisogna quindi compensare la maggiore sedentarietà con una dieta sana. Per me è importante darsi degli schemi e cercare di mangiare solo in determinati momenti della giornata. Se agli snack aggiungiamo anche pasti principali salutari, la nostra dieta non ne risentirà particolarmente”.


Come stai sfruttando questo periodo per prenderti cura di te?

Anthea: “Il nostro lavoro è scandito da finestre temporali, abbiamo il tempo di volo, quello di lavoro a terra, quello di pausa, quello di sveglia e così via. Insomma… avere del tempo libero è davvero una grande opportunità. Ho iniziato a leggere testi sulla meditazione: una pratica che trovo molto utile per contrastare stress e tensione. Inoltre sto studiando nuove lingue, come il portoghese e sto migliorando il francese. Ho riscoperto anche il piacere di fare un puzzle. Molto rilassante”.

Luca: “Il benessere psicologico è fondamentale, questo influisce anche su quello fisico. Sto utilizzando il tempo extra a disposizione per seguire corsi online, per migliorare le mie abilità di scrittura o semplicemente studiare. Fortunatamente ho un balcone e posso fare queste attività all’aria aperta. Anche mantenere un sonno regolare è importante. Io sono mattiniero, per me sfruttare ogni ora della giornata è importantissimo”.


Come fai a trovare positività in questo momento?

Anthea: “Sono una da ‘bicchiere mezzo pieno’, positiva per natura e ciò mi sta aiutando molto. Durante la mia esperienza in Emirates ho imparato che la giornata delle persone può cambiare in meglio con un solo gesto da parte degli altri: un sorriso, una parola gentile. Ma siamo comunque umani, momenti di sconforto possono capitare, l’importante però è accettare anche le nostre fragilità. Solo così possiamo uscire da un momento negativo. Inoltre, mantenere i contatti con la famiglia è importantissimo, bisogna sostenersi a vicenda. Vedere il sorriso sul volto dei miei cari mi dà tanta positività”.

Luca: “Avere una routine e prefissarsi ogni giorno piccoli obiettivi da raggiungere è molto importante così come mantenere costante il contatto con famigliari e amici. Inoltre, durante questo periodo sto cercando in informarmi correttamente evitando fake news che spesso generano paura e sconforto. Sembra che pian piano qualcosa inizi a cambiare positivamente e in quanto italiano non posso che essere felice ed orgoglioso degli sforzi che stanno facendo i miei connazionali. Coloro che hanno dovuto continuare a lavorare durante il lockdown stanno aiutando il nostro bellissimo paese a risollevarsi. Li ringrazio”.

 

 

Redattore: Davide Acierno

Fonte della notizia: Ufficio Stampa Emirates
Foto di Carlo Dedoni