KLM avvia i test per il rullaggio sostenibile con l’uso di un Taxibot

Da ieri KLM sta partecipando a delle prove presso l’Aeroporto di Amsterdam Schiphol per valutare sistemi sostenibili per il rullaggio degli aeromobili. Le prove sono effettuate mediante l’utilizzo di un Taxibot, un veicolo ibrido per il traino degli aerei che, diversamente dai normali trattori per i pushback, è abilitato a trainare gli aeromobili fino alla pista, senza che l’aereo che viene trainato abbia necessità di accendere i motori. Si stima che questo sistema consenta di ridurre il consumo di carburante nei rullaggi tra il 50% e l’85%.
Oltre che a KLM, l’Aeroporto di Schiphol ha messo il Taxibot a disposizione di TransaviaCorendon per avviare una ricerca congiunta sulle modalità più sostenibili di rullaggio degli aeromobili.
Durante i test svolti ieri, un Boeing 737 di KLM, senza nessuno a bordo, è stato trainato fino alla pista con il Taxibot.
“E’ importante scoprire fino a che punto possiamo ridurre le emissioni di CO2 con l’uso dei Taxibot,” ha spiegato Jeroen Jaartsveld, project manager di KLM. “Inoltre vorremmo conoscere quanto dura il rullaggio con il Taxibot, quali effetti può avere sulla manutenzione dei motori, e come potremmo introdurre su larga scala il rullaggio sostenibile con Taxibot nelle operazioni quotidiane a Schiphol”
Lo scorso anno, KLM ha avviato una iniziativa volta alla sostenibilità delle operazioni denominata Fly Responsibly, questo programma comprende l’impegno alla riduzione delle emissioni nocive relative al rullaggio degli aeromobili e fa parte dell’obiettivo della compagnia di tagliare le emissioni totali del 15% rispetto ai livelli del 2005.

 

 

Redattore: Carlo Dedoni

Fonte della notizia e foto di copertina: Ufficio Stampa KLM