Il Consiglio europeo conferma l’adesione dell’UE al programma CORSIA per la compensazione delle emissioni

L’UE prenderà parte al sistema di compensazione e riduzione del carbonio per l’aviazione internazionale (CORSIACarbon Offsetting and Reduction Scheme for International Aviation) dall’inizio della sua fase volontaria il prossimo 1 gennaio 2021. Nei giorni scorsi il Consiglio Europeo ha adottato una decisione che sigilla questa posizione dell’UE che gli Stati membri dovranno notificare all’Organizzazione Internazionale per l’Aviazione Civile (ICAO) entro il 30 giugno 2020.
L’UE conferma inoltre la propria posizione sul metodo da utilizzare per il calcolo dei requisiti di compensazione degli operatori aerei durante la fase pilota CORSIA 2021-2023. Secondo tale posizione, i calcoli dovrebbero essere basati sulle emissioni durante ciascuno di quegli anni (2021, 2022 e 2023).
“È probabile che questa opzione porti a requisiti di compensazione più elevati e quindi sia migliore per l’ambiente rispetto all’altra opzione disponibile, che è quella di basare i calcoli sulle emissioni del 2020.” Spiega una nota del Consiglio. Anche in questo caso, i membri dell’ICAO devono notificare l’opzione scelta entro la fine di giugno 2020.
Oleg Butković, ministro croato per il mare, i trasporti e le infrastrutture e presidente del Consiglio, ha commentato: “La decisione odierna conferma il sostegno incrollabile dell’UE a favore di CORSIA come regime mondiale per contenere le emissioni del trasporto aereo e contribuire a contrastare i cambiamenti climatici. L’ambizione ambientale del Green Deal non sarà raggiunta dalla sola azione dell’Europa. Poiché i driver del cambiamento climatico non sono limitati dai confini nazionali, l’UE continuerà a dare l’esempio nell’ICAO al fine di affrontare questa sfida globale.”

 

 

 

Redattore: Carlo Dedoni

Fonte della notizia: Ufficio Stampa Consiglio europeo
Foto di Carlo Dedoni