Il Consiglio dell’ICAO interviene sul programma CORSIA per salvaguardarne l’efficacia dopo la pandemia da COVID-19

Il Consiglio dell’ICAO ha concordato di applicare misure salvaguardia, alla luce della pandemia di COVID-19, al programma CORSIA – Carbon Offsetting and Reduction Scheme for International Aviation. Il programma è stato sviluppato per colmare le lacune nella capacità del trasporto aereo di ridurre ed eliminare le proprie emissioni di CO2 attraverso continue innovazioni nella progettazione di aeromobili, nella propulsione, nelle procedure operative, nei carburanti e in altri mezzi più sostenibili, per raggiungere l’obiettivo aspirazionale del settore di crescita a emissioni zero dal 2020.
La risoluzione A40-19 dell’Assemblea dell’ICAO, che definisce il programma CORSIA, include le modalità per adeguarlo sia in caso di circostanze impreviste che incidono sulla sostenibilità del sistema o di un onere economico inappropriato, come quello causato da COVID-19, sia per riesaminare la necessità di adeguare gli elementi di progettazione del sistema mediante revisioni periodiche ogni tre anni.
“L’impatto del COVID-19, riducendo significativamente le operazioni di aviazione internazionale, il traffico e le emissioni nel 2020, porterebbe a una conseguente riduzione della linea di base di CORSIA, calcolata come media delle emissioni del 2019 e 2020 del settore.” Spiega l’ICAO. “Ciò, a sua volta, creerebbe un onere economico inappropriato per gli operatori aerei, a causa della necessità di compensare più emissioni sebbene volino di meno e generino meno emissioni.”
Come salvaguardia alla luce del paragrafo 16 della risoluzione A40-19, il Consiglio dell’ICAO ha stabilito che il valore delle emissioni del 2019 verrà utilizzato per le emissioni del 2020 per evitare oneri economici inappropriati per l’industria aeronautica, per l’attuazione di CORSIA durante la fase pilota dal 2021 al 2023.
La decisione del Consiglio dell’ICAO riconosce che l’utilizzo dei risultati del traffico e delle emissioni significativamente inaspettati riscontrati quest’anno a causa del COVID-19, non rispetterà le intenzioni e gli obiettivi inizialmente concordati dai 193 Stati membri dell’ICAO quando hanno adottato CORSIA nell’ottobre 2016.
“Oggi gli Stati del Consiglio hanno effettuato una valutazione misurata e sono giunti alla soluzione più ragionevole disponibile date le nostre circostanze attuali e molto straordinarie”, ha osservato il presidente del Consiglio dell’ICAO Salvatore Sciacchitano.
Ulteriori punti sono stati sollevati dagli Stati del Consiglio sugli impatti del traffico e delle emissioni di CO2 inferiori nel 2020 ad altri elementi di progettazione di CORSIA, come la soglia di emissione per i nuovi aderenti al programma e la selezione di una base di emissione degli operatori per il calcolo delle compensazioni durante la fase pilota, ed è stato confermato l’utilizzo del valore delle emissioni del 2019 per questi elementi.
Oltre alla salvaguardia durante la fase pilota, potrebbero esserci implicazioni per le fasi successive di CORSIA alla luce di come potrà aver luogo la ripresa del settore e saranno necessari ulteriori dati e analisi della situazione e degli impatti su CORSIA. Alla luce del paragrafo 17 della risoluzione A40-19 sulla revisione periodica di CORSIA, che inizia nel 2022 e che coincide con la prossima sessione dell’Assemblea dell’ICAO, gli Stati dovrebbero intraprendere una revisione del programma per i suoi possibili adeguamenti da applicare dalle fasi successive.
Nel procedere per intraprendere azioni a sostegno della ripresa aerea da COVID-19, l’Organizzazione sta valutando la necessità e i mezzi per facilitare la ripresa verde e resiliente per l’aviazione sostenibile da una prospettiva a più lungo termine, in linea con gli ambiziosi obiettivi dell’Accordo di Parigi e anche con le recenti raccomandazioni dell’ICAO CART sulla sostenibilità. Insieme alla revisione di CORSIA, è in atto un forte processo per accelerare misure innovative di riduzione della CO2 nel settore, incluso il processo in corso per la riduzione dell’inventario di CO2 nell’ambito delle analisi sulla fattibilità per renderlo un obiettivo a cui aspirare sul lungo termine.

 

 

Redattore: Carlo Dedoni

Fonte della notizia: Ufficio Stampa ICAO
Foto di copertina di Salvatore Cossu