FAA e Boeing completano i voli test per la nuova certificazione del 737 MAX

La FAA – Federal Aviation Administration statunitense e Boeing hanno completato ieri i test di volo di certificazione del Boeing 737 MAX. Durante i tre giorni di prove di questa settimana, i piloti e gli ingegneri della FAA hanno valutato le modifiche proposte da Boeing in relazione al sistema di controllo di volo automatizzato sull’aeromobile.
“Sebbene il completamento dei voli sia una pietra miliare importante,” spiega una nota della FAA, “rimangono da completare alcune attività chiave, compresa la valutazione dei dati raccolti durante questi voli. L’agenzia sta seguendo un processo deliberato e prenderà il tempo necessario per rivedere a fondo il lavoro di Boeing. L’ordine di messa a terra degli aerei verrà tolto solo dopo che gli esperti di sicurezza della FAA avranno verificato che l’aeromobile è conforme agli standard di certificazione.”
Tra le attività che devono essere completate vi è la convalida del JOEB e la revisione dell’FSB, il comitato di standardizzazione di volo (FSB) della FAA. Il JOEB invece è il comitato di valutazione delle operazioni congiunte (JOEB) che comprende partner internazionali provenienti da Canada, Europa e Brasile i quali valuteranno i requisiti minimi di addestramento dei piloti. L’FSB pubblicherà un progetto di relazione per un commento pubblico che affronterà i risultati delle valutazioni di FSB e del JOEB.
La FAA pubblicherà un rapporto finale dell’FSB dopo aver esaminato e indirizzato i commenti pubblici.
In una fase successiva la FAA esaminerà la documentazione di progettazione finale di Boeing al fine di valutare la conformità a tutte le normative FAA. Il Technical Advisory Board (TAB) multi-agenzia esaminerà anche la presentazione finale di Boeing ed emetterà un rapporto finale prima di una determinazione finale della conformità da parte della FAA.
La FAA quindi emetterà una notifica di aeronavigabilità continua (Continued Airworthiness Notification) alla comunità internazionale (CANIC) che informa in merito a importanti azioni di sicurezza in sospeso e pubblicherà una Direttiva di aeronavigabilità (AD) che affronta i problemi noti per la messa a terra. L’AD informerà gli operatori delle necessarie azioni correttive prima che gli aeromobili possano rientrare in servizio commerciale.
Una volta completate tutte le fasi con successo e una volta che gli operatori completeranno gli interventi specificati nell’AD, unitamente all’addestramento richiesto, la FAA revocherà l’ordine di messa a terra dei velivoli.
La FAA manterrà la sua autorità di rilasciare certificati di aeronavigabilità e certificati di esportazione per tutti i nuovi velivoli 737 MAX fabbricati dalla messa a terra. Tutti questi aeromobili verranno sottoposti a ispezione individuale da parte della FAA che, inoltre, esaminerà e approverà i programmi di addestramento per tutti gli operatori Part 121.

 

 

 

Redattore: Carlo Dedoni

Fonte della notizia: Ufficio Stampa FAA
Foto di copertina: Boeing Media