Islanda: doppio allarme Scramble per gli F-35 dell’Aeronautica Militare in missione di Air Policing

Nei giorni scorsi, i caccia italiani F-35A Lightning II del 32° Stormo dell’Aeronautica Militare impiegati nell’ambito della missione di Air Policing della NATO “Northern Lightning II” a Keflavik, in Islanda, si sono alzati in volo in seguito a un allarme “Scramble” lanciato dal Combined Air Operations Centre (CAOC) NATO con sede ad Uedem (Germania) e quindi gestito dal Control & Reporting Center (CRC) di Keflavik.
Si tratta della prima attivazione di “Alpha Scramble” per i caccia intercettori italiani impegnati nell’operazione a sorveglianza dello spazio aereo nord europeo.
“L’attivazione dei velivoli F-35A in Quick Reaction Alert (QRA) è stata richiesta in quanto alcuni velivoli non identificati si stavano dirigendo verso lo Spazio Aereo islandese.” Spiega un comunicato della Difesa. “La prima coppia di velivoli italiani, decollati in pochi minuti, ha raggiunto l’area di interesse e, in accordo alle procedure NATO, ha effettuato l’identificazione degli assetti provenienti dal mare di Norvegia. Una ulteriore coppia di velivoli è decollata successivamente a protezione dello spazio aereo, effettuando attività di pattugliamento in circolo, in una cosiddetta Combat Air Patrol (CAP), al fine di assicurare un rapido intervento qualora gli assetti già identificati avessero interessato lo spazio aereo di competenza.”
Lo Scramble è l’attività operativa consistente nell’attivare una coppia di velivoli caccia al fine di decollare, intercettare e identificare uno o più aerei sconosciuti nel più breve tempo possibile a tutela dell’integrità dei cieli dell’alleanza. In pochissimi minuti i piloti dell’Aeronautica Militare hanno quindi intercettato, identificato e scortato l’aeromobile secondo le procedure previste dalla NATO.
L’Aeronautica Militare partecipa con continuità all’Interim Air Policing della Slovenia, dal 2004, dell’Albania, a partire dal 2009, del Montenegro dal 2018, ed è già stata impegnata in Islanda per cinque volte a partire dal 2013, oltre ad aver operato in missioni di Enhanced Air Policing a favore dei paesi membri del fianco orientale quali Bulgaria, Romania ed Estonia. In quest’ultimo caso si è trattato di un potenziamento dell’attività di sorveglianza dello spazio aereo, riducendo così i costi e massimizzando l’efficienza, prevalentemente con l’impiego dei velivoli F-2000 Eurofighter Typhoon.
L’operazione “Northern Lightning II” vede impiegati, per la seconda volta in Islanda, i velivoli F-35A del 32° Stormo dell’Aeronautica Militare.

 

 

Redattore: Carlo Dedoni

Fonte della notizia: Ufficio di Pubblica Informazione Aeronautica Militare
Foto di copertina di Corrado Carta