Ryanair contro le agenzie di viaggio online: bloccano migliaia di rimborsi ai clienti

Ryanair ha annunciato che, oltre all’obiettivo di evadere il 90% di tutti i rimborsi in contanti entro la fine di luglio, ha introdotto una nuova nuova procedura e istruzioni video (disponibili qui e sul Ryanair.com) per i clienti ai quali è stato impedito di ottenere il rimborso di biglietti acquistati tramite agenzie di viaggio online.
“Questi siti web non autorizzati come Kiwi.com, Last Minute.com, On The Beach e Love Holidays (solo per citarne alcuni) trasmettono a Ryanair dati di contatto non validi associando nomi di clienti a carte di credito “virtuali”, e impediscono di che i rimborsi vengano pagati direttamente ai clienti Ryanair.” Spiega una nota della compagnia aerea.
Questa nuova opzione “Customer Verification” (“Verifica cliente”) aiuterà le migliaia di clienti che non sono stati in grado di ottenere un rimborso a causa di intermediari non autorizzati, che occultano i dettagli dei contatti e dei pagamenti, e quindi rifiutano di rispondere alle richieste di rimborso avanzate dai clienti.
“Nelle ultime settimane, il Customer Service Ryanair è stato inondato di lamentele su questi operatori, che rifiutano di assistere i clienti Ryanair.” Prosegue la nota. “La compagnia invita i clienti che hanno acquistato attraverso questi intermediari non autorizzati, pagando oltretutto un sovrapprezzo, a richiedere il rimborso direttamente a Ryanair, attraverso il nuovo modulo “Customer Verification” (“Verifica cliente”) disponibile sul sito Ryanair.com.”
Il CEO di Ryanair, Eddie Wilson ha affermato: “Stiamo rimborsando con successo milioni di clienti che hanno prenotato direttamente con noi, poiché disponevamo di contatti e-mail e dettagli di pagamento validi; tuttavia non siamo stati in grado di gestire le richieste di migliaia di clienti che hanno prenotato tramite questi siti Web non autorizzati, a causa del contatto e dei dettagli di pagamento fittizi inseriti al momento della prenotazione sul sito Web di Ryanair. Queste pratiche anti-consumatore dovrebbero essere esaminate dalle associazioni e dalle autorità competenti per la tutela dei consumatori (CAA e CAR), per garantire che questi operatori non autorizzati siano costretti a fornire contatti accurati, in modo che Ryanair possa elaborare rimborsi, cambi di volo e notifiche di viaggio urgenti. In molti casi questi intermediari non autorizzati stanno truffando i clienti applicando un sovrapprezzo; inoltre, prenotando sul sito Web di Ryanair con falsi contatti e senza la carta di credito del cliente, chiedono rimborsi da parte dei clienti reali attraverso queste identità fittizie e, in alcuni casi, rifiutando di trasferire questi soldi ai clienti.”

 

 

 

Redattore: Carlo Dedoni

Fonte della notizia: Ufficio Stampa Ryanair
Foto di copertina di Carlo Dedoni