Il Gruppo Lufthansa limita le eccezioni alle mascherine obbligatorie a bordo

Le compagnie aeree del Gruppo Lufthansa limitano le eccezioni all’obbligo di indossare una mascherina a bordo dei loro voli. Da oggi, 1 settembre 2020, l’esenzione dall’obbligo di indossare una mascherina durante il volo per motivi medici è possibile solo se il certificato medico viene presentato su un modulo fornito dalla compagnia aerea e scaricabile direttamente dal sito internet della stessa.
Inoltre, i passeggeri che non possono indossare la mascherina durante il volo devono presentare un test COVID-19 negativo, che non superi le 48 ore antecedenti la data di viaggio. Questo per garantire la massima sicurezza ai passeggeri che viaggiano con loro.
I passeggeri verranno informati in modo esauriente sulle nuove direttive tramite i siti web delle compagnie aeree, i canali social, le e-mail pre-volo e via SMS; in questo modo, avranno la possibilità di adeguarsi per tempo alle nuove disposizioni.
“Le compagnie aeree del Gruppo Lufthansa sono state le prime al mondo ad introdurre le mascherine obbligatorie a bordo dei loro voli, operazione avvenuta con gli inizi di maggio.” Spiega un comunicato.
Le deroghe a questa direttiva erano possibili solo in presenza di certificato medico; le nuove norme vogliono garantire una protezione sempre più efficace per tutti i passeggeri.
Le compagnie aeree del Gruppo Lufthansa hanno adottato ampie misure igieniche sia a bordo che a terra. Sono inoltre in stretto contatto con l’Agenzia Europea per la Sicurezza Aerea (EASA), il Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle malattie (ECDC) e le autorità nazionali per promuovere lo sviluppo continuo e l’armonizzazione delle norme sanitarie del trasporto aereo durante questo periodo di pandemia.
L’eventuale rischio di contrarre il virus a bordo di un aereo è molto basso; le cabine sono dotate di filtri che puliscono l’aria da contaminanti come polvere, batteri e virus.

 

 

 

Redattore: Carlo Dedoni

Fonte della notizia: Ufficio Stampa Air Dolomiti
Foto di copertina di Salvatore Cossu