Un KC-767 dell’AM effettua un trasporto sanitario in biocontenimento dal Congo all’Italia

Un velivolo da trasporto KC-767A del 14° Stormo di Pratica di Mare ha concluso nel pomeriggio di ieri, lunedì 31 agosto, il trasferimento in biocontenimento di una suora di cittadinanza italiana dalla Repubblica Democratica del Congo, paese nel quale svolgeva attività di missionaria.
Il trasferimento è stato richiesto alla Sala Situazioni di Vertice dell’Aeronautica Militare dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, a sua volta interpellato dall’Ambasciata d’Italia in Kinshasa.
“L’opportunità di effettuare il trasporto in biocontenimento della paziente, affetta da difficoltà respiratorie, è emersa a seguito dei coordinamenti intercorsi con le autorità sanitarie dell’Ospedale “Lazzaro Spallanzani” di Roma, presso cui la paziente è stata ricoverata.” Spiega un comunicato dell’Aeronautica Militare.
Il velivolo è decollato dall’Aeroporto Militare di Pratica di Mare poco dopo la mezzanotte ed è atterrato a Goma, nella Repubblica Democratica del Congo, alle 7:20, ora italiana. Una volta imbarcata la paziente, il velivolo è poi decollato nuovamente, per giungere all’Aeroporto di Pratica di Mare alle ore 16.00 circa. Da qui, la religiosa è stata trasferita tramite un’ambulanza dell’Aeronautica Militare, appositamente attrezzata per trasportare pazienti in biocontenimento.
L’intera operazione è stata condotta da un team dell’Infermeria Principale di Pratica di Mare del Servizio Sanitario dell’Aeronautica Militare, specializzato nei trasporti in biocontenimento.
Per l’emergenza coronavirus, il Ministero della Difesa ha messo a disposizione delle istituzioni personale con mezzi di ultima generazione, utilizzati per molte tipologie di missioni, dalla ricerca e soccorso fino al trasporto e supporto alle operazioni speciali. Tutti i mezzi sono adibiti e abilitati al trasporto in biocontenimento.

 

 

Redattore: Carlo Dedoni

Fonte della notizia: Ufficio di Pubblica Informazione Aeronautica Militare
Foto di copertina di Carlo Dedoni