Una storia locale del volo in 20 pannelli
Calusco d’Adda ospita fino al 1º novembre l’11ª edizione della mostra «Emozioni nel cielo», allestita nel centro civico San Fedele. Il Giorno segnala che l’esposizione, organizzata dal 97º Club Frecce Tricolori, mette a tema le «Ali bergamasche» e il passaggio dalle officine storiche ai cieli contemporanei.
- Oltre 100 fotografie in bianco e nero e a colori;
- Ventuno pannelli (l’esposizione si articola su 20 pannelli secondo il comunicato) che raccontano il percorso storico;
- Materiale proveniente dall’Archivio fotografico del Museo delle storie di Bergamo, dal museo Volandia e dal libro «Bergamo e il suo aeroporto» di Eugenio Sorrentino.
La rassegna esplora i primi sviluppi dell’aviazione nella Bergamasca: la nascita dell’aerodromo di Osio Sotto nel 1911 e il cosiddetto Triduo aviatorio, manifestazione che portò in zona piloti come Leon Cheuret, Balilla Battagli e Ciro Cirri. Sempre nel 1911 da Osio Sotto decollò il primo aviatore bergamasco, Stefano Minossi.
I pannelli successivi ricostruiscono le fasi successive, con lo spostamento dell’attività aeronautica verso Orio al Serio tra il 1937 e il 1939 e la realizzazione della pista del 1939, inserita in un contesto di aeroporto a vocazione militare che perdurò anche dopo la Seconda guerra mondiale. La trasformazione in scalo civile è indicata nella mostra come avvenuta nel 1970 con la costituzione della società Sacbo; la rassegna cita inoltre eventi documentati come il volo del 21 marzo 1972.
La mostra è a ingresso gratuito e propone un percorso documentario che unisce immagini d’epoca e testi di inquadramento, rivolto sia agli appassionati di aviazione sia al pubblico locale interessato alla storia industriale e aeronautica bergamasca.
Informazioni pratiche:
- Luogo: centro civico San Fedele, Calusco d’Adda (BG);
- Accesso: gratuito;
- Durata: fino al 1º novembre.
Il percorso espositivo evidenzia il rapporto tra la provincia e le infrastrutture aeronautiche, dal primo aerodromo sperimentale agli sviluppi che hanno portato Orio al Serio a una funzione strategica prima militare e poi civile.