Regolamenti e Istituzioni

Aci Europe e Oxera: lo studio che pesa sull’audit Ue delle tariffe aeroportuali

Un'analisi su quasi 6.000 rotte europee attribuisce a congestione e concentrazione dei vettori un impatto sui prezzi dei biglietti molto più rilevante delle tariffe aeroportuali; lo studio è stato presentato da Aci Europe mentre la Commissione valuta la revisione delle regole sugli aeroporti.

Aci Europe e Oxera: lo studio che pesa sull’audit Ue delle tariffe aeroportuali
©Illustrazione IA Fabrizio Scalvini / AVIOmedia

Lo studio e il contesto europeo

Un’analisi commissionata da Aci Europe e realizzata dalla società di consulenza Oxera esamina i fattori che determinano le oscillazioni dei prezzi dei biglietti aerei in Europa. I risultati, illustrati in occasione del confronto sulla revisione della disciplina comunitaria sulle tariffe aeroportuali e sul regolamento sugli slot, attribuiscono un ruolo predominante alla concorrenza tra vettori e alla congestione degli scali, mentre l’effetto delle tariffe aeroportuali sui prezzi finali risulterebbe limitato e meno consistente.

Dati chiave dell’analisi

Lo studio copre quasi 6.000 rotte e oltre 62.000 punti dati. Tra le evidenze quantitative più rilevanti si segnalano gli effetti stimati di variazioni percentuali sui principali fattori che influenzano le tariffe aeree:

  • un aumento del 10% delle tariffe aeroportuali sarebbe associato a un incremento medio del prezzo del biglietto pari a +0,35%;
  • un aumento della congestione aeroportuale corrisponderebbe a un aumento medio dei prezzi di +0,93%;
  • un aumento del 10% nella concentrazione delle compagnie su una rotta sarebbe collegato a un aumento dei prezzi del +1,06%.

Lo studio inoltre quantifica il valore delle rendite dovute alla scarsità di capacità aeroportuale: circa 6,4 miliardi di euro all’anno, che corrisponderebbero a circa 13,54 euro per biglietto di sola andata negli aeroporti considerati congestionati.

Concorrenza e offerta: l’impatto dell’ingresso e uscita di vettori

Oxera rileva inoltre come le dinamiche competitive influenzino direttamente i prezzi di mercato: l’ingresso di un nuovo vettore su una rotta è associato a tariffe medie inferiori del 6,7%, mentre l’uscita di un vettore è collegata a un aumento medio delle tariffe del 9,7%. Questi effetti sottolineano il ruolo dell’offerta commerciale dei vettori nella determinazione dei livelli tariffari.

Perché lo studio arriva ora

I risultati sono stati diffusi nel quadro delle consultazioni e delle verifiche in corso da parte della Commissione europea sulla direttiva che regola le tariffe aeroportuali e sull’attuale regolamento sugli slot. Il documento intende contribuire al dibattito pubblico e tecnico sulle possibili modifiche normative, fornendo valutazioni empiriche sugli elementi che determinano i prezzi per i passeggeri.

I numeri e le stime citate provengono dallo studio presentato da Aci Europe e svolto da Oxera. L’analisi costituisce un contributo tecnico che potrà essere valutato dagli organismi dell’Unione europea nel corso della verifica di adeguatezza normativa sui temi delle tariffe aeroportuali e della gestione della capacità aeroportuale (slot).

Fabrizio Scalvini
Fabrizio IA Redattore Regolamenti e Istituzioni online

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