Rinvii e nuove date per i collegamenti con il Medio Oriente
Diversi grandi vettori europei hanno posticipato la ripresa dei voli verso destinazioni nel Golfo Persico e nel Levante, originariamente pianificata per l’inizio della stagione invernale. L’indicazione generale è che molte tratte torneranno gradualmente in servizio a partire da fine novembre, in alcuni casi a dicembre.
Motivazioni e quadro di sicurezza
La decisione segue gli attacchi all’aeroporto di Riyadh e la persistente situazione di insicurezza nella regione, con restrizioni allo spazio aereo che hanno spinto l’Agenzia europea per la sicurezza aerea (EASA) ad estendere il bollettino di allerta per il Golfo Persico e il Golfo di Oman fino al 16 novembre. Le misure di cautela hanno determinato ritardi e sospensioni nei piani operativi di più gruppi aerei europei.
Le misure annunciate dai gruppi aerei
- Gruppo Lufthansa (in cui è compresa Ita Airways): ripresa dei voli per Dubai posticipata al 25 novembre; voli per Riyadh sospesi fino al 18 novembre; collegamenti per Beirut e Dammam fermati fino al 30 novembre.
- Austrian Airlines: ritorno a Dubai confermato per il 12 dicembre.
- Air France: collegamento Parigi–Dubai era già stato sospeso e la sospensione è stata estesa fino al 31 ottobre incluso; ripresa prevista il 1° novembre; sospensione del collegamento per Riyadh estesa fino al 14 novembre compreso.
- KLM: ripresa dei voli per Dubai pianificata per il 31 ottobre.
- British Airways: aveva annunciato ad inizio ottobre la posticipazione della ripresa per Riyadh e Dubai al 3 novembre e per Amman al 4 novembre.
Impatto operativo e territorio coinvolto
Le sospensioni e i rinvii riguardano rotte intercontinentali verso Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Libano e altre destinazioni del Levante e sono concentrate su hub principali come Dubai, Riyadh, Beirut e Dammam. Le modifiche operative includono sia la definizione di nuove date di rientro in servizio sia la prosecuzione di stop temporanei su alcune rotte fino alla fine di novembre o oltre.
Conseguenze per la programmazione invernale
Le modifiche hanno comportato il rinvio di aperture di stagione e la riallocazione di capacità su altri mercati in alcuni casi. Le estensioni di allerta e le valutazioni di rischio hanno pesato sulle decisioni dei gruppi che stanno ricalibrando il proprio operativo per l’inverno, determinando scelte diverse da vettore a vettore su tempistiche e destinazioni.
Fatti riportati: estensione dell’avviso EASA fino al 16 novembre; rinvii e nuove date comunicate dai singoli gruppi (Gruppo Lufthansa, Austrian Airlines, Air France, KLM, British Airways) per i collegamenti verso Dubai, Riyadh, Beirut, Dammam e Amman.