Appuntamento istituzionale a Novara per il collegamento diretto a Malpensa
Domani, martedì 27 ottobre alle 14.30, alla stazione Novara FerrovieNord è in programma la presentazione del protocollo d'intesa per un collegamento ferroviario diretto che colleghi Novara all'aeroporto di Malpensa in circa 20 minuti, con proseguimento verso Varese e il Canton Ticino. All'incontro parteciperanno il sindaco di Novara Alessandro Canelli, l'assessore ai Trasporti della Regione Piemonte Marco Gabusi e l'assessore ai Trasporti della Regione Lombardia Franco Lucente.
Il progetto ripropone un tema sul quale sono passati vent'anni di annunci e ipotesi: il collegamento ferroviario diretto fra Novara e lo scalo varesino è infatti rimasto finora sulla carta, mentre il percorso attualmente utilizzato dai treni impone deviazioni e tempi di percorrenza molto superiori ai trenta chilometri che separano idealmente le due città. Nel racconto degli ultimi due decenni entra il cosiddetto «baffo» di Busto Arsizio, un tratto di poco più di un chilometro di binari costruito in vista delle Olimpiadi invernali di Torino 2006 e utilizzato per un periodo molto limitato.
- Luogo e ora della presentazione: stazione Novara FerrovieNord, martedì 27 ottobre alle 14.30.
- Partecipanti annunciati: sindaco Alessandro Canelli; assessore Marco Gabusi (Piemonte); assessore Franco Lucente (Lombardia).
- Obiettivo dichiarato: collegamento diretto Novara–Malpensa in circa 20 minuti, estensione verso Varese e Canton Ticino.
Negli ultimi anni si sono succedute diverse proposte e ipotesi operative. Nell'estate 2025 l'operatore privato Arenaways aveva manifestato interesse per un progetto di mobilità integrata ferro-gomma; all'inizio del 2026 era invece emersa l'ipotesi di un coinvolgimento della società svizzera TILO per prolungare le corse transfrontaliere oltre l'hub aeroportuale. Al momento della presentazione del protocollo è attesa la formalizzazione politica tra le due Regioni, indicata dagli enti coinvolti come un passaggio istituzionale rilevante.
Un progetto con radici complesse
La storia dell'ipotesi di collegamento comprende più nodi tecnici e amministrativi: il «baffo» di Busto Arsizio, variazioni di tracciato, proposte private e l'idea di flussi transfrontalieri verso il Canton Ticino. La firma del protocollo mette insieme gli attori locali e regionali ma non dettaglia nell'annuncio diffuso oggi fasi esecutive, fonti di finanziamento o tempistiche di cantiere.
Nel corso dell'iniziativa saranno illustrate le prospettive del progetto, definito dalle amministrazioni locali e regionali come strategico per la mobilità transfrontaliera e per i pendolari del Piemonte orientale. Il collegamento diretto verrebbe inoltre inquadrato come un elemento potenzialmente utile a migliorare l'accessibilità a Malpensa e a ridurre i tempi di viaggio da Nordovest.
L'annuncio riguarda una vicenda che ha visto nel tempo molte proposte e ripensamenti. Tra gli elementi che hanno accompagnato il dibattito pubblico figurano mozioni in consigli comunali e regionali, proposte di operatori privati e valutazioni su possibili estensioni internazionali delle corse. La presentazione di domani rappresenta dunque un passaggio istituzionale formale nelle relazioni tra gli enti locali coinvolti.
Seguiranno nell'incontro dettagli sulle modalità di collaborazione tra Regioni e Comuni e sugli attori tecnici coinvolti nella definizione del tracciato e nella progettazione esecutiva.