Il ministro della Difesa Guido Crosetto è partito venerdì 30 ottobre per la Bosnia-Erzegovina insieme al capo di Stato maggiore della Difesa. La visita è stata annunciata dallo stesso ministro dopo l’incidente che giovedì 29 ottobre ha coinvolto un elicottero militare italiano e ha provocato la morte di quattro militari.
La missione di Crosetto ha due obiettivi: rendere omaggio ai militari deceduti e verificare direttamente le condizioni delle persone rimaste ferite. Il ministro ha inoltre indicato la volontà di portare ai militari coinvolti la vicinanza della Difesa e delle istituzioni italiane. Le autorità stanno seguendo l’assistenza ai superstiti e gli accertamenti sull’incidente.
- Quattro militari italiani sono morti nell’incidente;
- il ministro Crosetto ha raggiunto la Bosnia-Erzegovina con il capo di Stato maggiore della Difesa;
- la visita comprende un omaggio ai caduti e l’incontro con i militari feriti.
«Sto andando in Bosnia, con il Capo di Stato Maggiore della Difesa per rendere omaggio ai nostri Caduti, per stare vicino ai nostri militari feriti, per accertarmi personalmente delle loro condizioni e portare loro la vicinanza tangibile e l’affetto di tutta la Difesa e del Paese».
Le vittime dell’incidente
Nel messaggio pubblicato su X, Crosetto ha ricordato per nome i quattro militari morti: Simone, Claudio, Franco Adriano e Laura. Il ministro ha parlato di quattro persone decedute mentre erano impegnate nel servizio e ha espresso vicinanza alle famiglie.
Il cordoglio istituzionale è stato accompagnato dall’impegno a sostenere i feriti e i loro familiari. Crosetto ha definito la Difesa una comunità colpita dall’accaduto, sottolineando che l’attenzione resterà rivolta alle persone coinvolte e all’assistenza necessaria.
Il significato delle celebrazioni del 4 novembre
Nel suo messaggio, il ministro ha anche annunciato una modifica al significato del Villaggio della Difesa allestito al Circo Massimo in occasione delle celebrazioni del 4 novembre. L’iniziativa, prevista nel quadro delle attività per la Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate, sarà dedicata al ricordo dei quattro militari morti e alla vicinanza alle famiglie e ai feriti.
Le cause dell’incidente restano affidate agli accertamenti delle autorità competenti. La visita in Bosnia rappresenta il primo appuntamento istituzionale del ministro sul posto dopo la tragedia e comprende anche la verifica delle condizioni dei militari ricoverati.