Aeroitalia ha cancellato uno dei quattro voli giornalieri tra Olbia e Roma nel quadro delle difficoltà economiche segnalate dalla compagnia per i collegamenti di continuità territoriale con la Sardegna. L’amministratore delegato Gaetano Intrieri, intervistato da La Nuova Sardegna e citato da Sky TG24, ha collegato la riduzione dei voli all’aumento del costo del carburante e all’estensione delle tariffe agevolate ai residenti e ai loro congiunti.
«Tra costi del carburante e tariffe agevolate estese non siamo in grado di garantire tutti i voli previsti», ha dichiarato Intrieri. L’amministratore delegato ha quantificato in 1,50 euro al chilo il costo del carburante considerato nel quadro attuale, definendo insostenibile l’equilibrio economico dei servizi affidati alla compagnia.
«Questa continuità territoriale, con il carburante a 1,50 euro al chilo, è assolutamente insostenibile».
La riduzione dei collegamenti
La cancellazione riguarda una delle quattro frequenze quotidiane sulla rotta Olbia-Roma. Intrieri ha riferito che Aeroitalia è intervenuta anche su altre rotte a causa della crisi del carburante. La compagnia, ha spiegato, continua a sostenere i collegamenti considerati essenziali per la Sardegna, ma ritiene necessario un intervento sulle condizioni economiche del servizio.
- Rotta interessata: Olbia-Roma;
- Riduzione comunicata: un volo giornaliero cancellato su quattro;
- Costo del carburante indicato: 1,50 euro al chilo;
- Tariffe coinvolte: agevolazioni per residenti sardi e loro congiunti.
Il confronto con la Regione
Aeroitalia ha annunciato l’intenzione di agire attraverso i propri legali, con una diffida alla Regione Sardegna perché adempia agli obblighi collegati alla continuità territoriale. È prevista una riunione con la Regione e l’ENAC tra venerdì 30 ottobre e lunedì 2 novembre. L’incontro dovrà affrontare le criticità sollevate dalla compagnia e le condizioni per la prosecuzione dei collegamenti.
In assenza di risposte concrete, Aeroitalia valuta di rivolgersi al giudice per chiedere la risoluzione del contratto. Intrieri ha richiamato l’articolo 1467 del Codice civile, che disciplina l’eccessiva onerosità sopravvenuta nei contratti con prestazioni corrispettive. La compagnia sostiene che l’aumento dei costi e l’estensione delle agevolazioni abbiano modificato le condizioni economiche alle quali il servizio viene effettuato.
«Potremmo chiedere la risoluzione del contratto», ha affermato l’amministratore delegato. La posizione espressa da Aeroitalia riguarda quindi sia la frequenza dei voli attualmente operati sia la prosecuzione dell’accordo di continuità territoriale, mentre il confronto con la Regione e l’ENAC è indicato come il passaggio successivo per esaminare la situazione.