Nel 2025 le compagnie aeree hanno sostenuto 24,5 miliardi di dollari di costi legati ai pagamenti, a fronte di vendite complessive pari a 1.050 miliardi di dollari. Il dato è stato diffuso dalla International Air Transport Association (Iata), che ha evidenziato una crescita della spesa più rapida rispetto a quella dei ricavi.
Rispetto al 2023, i costi dei pagamenti sono aumentati del 10,4 per cento, mentre le vendite sono cresciute del 7,7 per cento. Per l’associazione, la gestione delle transazioni rappresenta quindi una voce rilevante per un comparto caratterizzato da margini ridotti e da una forte competizione tra vettori.
Il costo delle transazioni
La spesa media sostenuta dalle compagnie nel 2025 è stata di 5 dollari per passeggero. Il valore è superiore all’utile netto medio di 4,50 dollari per passeggero previsto dalla Iata per il 2026. Il confronto riguarda grandezze riferite a periodi diversi: da una parte il costo medio delle transazioni registrato nel 2025, dall’altra la stima dell’utile netto medio per l’anno successivo.
| Voce | Valore | Incidenza o variazione |
|---|---|---|
| Costi complessivi dei pagamenti nel 2025 | 24,5 miliardi di dollari | +10,4 per cento dal 2023 |
| Vendite delle compagnie nel 2025 | 1.050 miliardi di dollari | +7,7 per cento dal 2023 |
| Commissioni e costi diretti | 20,7 miliardi di dollari | 84,5 per cento del totale |
| Costi operativi | 2,9 miliardi di dollari | 11,8 per cento del totale |
| Frodi e vendite non riscosse | 900 milioni di dollari | 3,7 per cento del totale |
La quota principale della spesa, pari a 20,7 miliardi di dollari, è riconducibile alle commissioni e agli altri costi diretti delle transazioni. Altri 2,9 miliardi riguardano invece le attività operative, tra cui i sistemi di pagamento, la gestione dei flussi di cassa, il personale e gli adempimenti normativi. Le perdite associate alle frodi e alle vendite non riscosse ammontano a 900 milioni di dollari.
Carte e strumenti alternativi
Secondo i dati diffusi dalla Iata, le carte di pagamento risultano il metodo più oneroso, con commissioni medie del 2,53 per cento. La media complessiva dei costi è stimata al 1,97 per cento, mentre alcune soluzioni alternative arrivano a un costo dello 0,01 per cento.
- Il 29 per cento dei passeggeri dichiara di preferire i wallet digitali.
- L’8 per cento predilige sistemi locali di pagamento istantaneo.
- Iata Pay è disponibile in 34 Paesi e integra 38 sistemi di pagamento.
- Il servizio Financial Gateway consente di gestire transazioni in oltre 170 Paesi, con più di 300 modalità disponibili.
L’associazione sta inoltre lavorando alla trasparenza dei costi applicati alle carte utilizzate dalle agenzie di viaggio e allo sviluppo di strumenti destinati ai pagamenti dei viaggi aziendali. L’obiettivo indicato dalla Iata è rendere più efficienti i processi di incasso e ridurre l’incidenza delle transazioni sui conti delle compagnie aeree.