Due voli Ryanair diretti a Roma Fiumicino sono stati scortati fino all’atterraggio da aerei dell’Aeronautica Militare nella mattina di martedì 3 novembre, dopo una segnalazione relativa alla presenza di ordigni a bordo. Le verifiche eseguite al termine dei due collegamenti hanno escluso la presenza di materiale esplosivo.
I due arrivi a Fiumicino
L’allarme riguardava un volo partito da Lisbona e un altro decollato da Dublino. Il primo è atterrato allo scalo romano alle 9.40, mentre il secondo è arrivato alle 10.44. La segnalazione, trasmessa via posta elettronica alla società Aeroporti di Roma, indicava la possibile presenza di due bombe sui due aerei.
Per entrambi i collegamenti sono state applicate le procedure previste in caso di minaccia a bordo. Dopo lo sbarco, le squadre specializzate hanno controllato gli aeromobili, i passeggeri e i bagagli. Le operazioni di sicurezza e di bonifica si sono concluse poco dopo mezzogiorno con esito negativo. Aeroporti di Roma ha riferito che l’attività si è svolta senza disagi per i viaggiatori.
- volo proveniente da Lisbona: arrivo a Fiumicino alle 9.40;
- volo proveniente da Dublino: arrivo alle 10.44;
- controlli su aeromobili, passeggeri e bagagli: nessun esplosivo trovato.
Una sequenza di segnalazioni in Europa
L’episodio di Fiumicino si è inserito in una serie di allarmi che, tra la notte del 2 novembre e la giornata successiva, hanno interessato diversi voli in Europa. Complessivamente, i collegamenti coinvolti sono stati sette; tutti gli aerei sono atterrati in sicurezza e nessuna delle ispezioni ha portato al ritrovamento di ordigni. Le autorità hanno definito il susseguirsi delle segnalazioni un fatto «altamente insolito» e hanno avviato le verifiche per ricostruirne l’origine.
Tra gli altri casi segnalati figurano un volo Wizz Air partito da Londra Luton e diretto a Sofia, costretto il 2 novembre a un atterraggio d’emergenza a Budapest, e un collegamento da Londra Heathrow verso Varsavia, fatto atterrare allo scalo di Modlin invece che all’aeroporto Chopin. Anche in questi due episodi i controlli hanno escluso la presenza di esplosivi.
Altre segnalazioni hanno riguardato un volo Ryanair proveniente da Manchester, atterrato in via precauzionale a Murcia, in Spagna, e un aereo decollato da Tel Aviv e diretto in Bulgaria. Le autorità dei diversi Paesi stanno esaminando gli episodi e le comunicazioni che hanno fatto scattare le procedure di sicurezza. Per gli allarmi relativi ai due voli arrivati a Fiumicino, i controlli effettuati dopo l’atterraggio non hanno rilevato minacce concrete a bordo.