Il nuovo servizio di elisoccorso del Sistema di urgenza-emergenza sanitaria 118 in Sicilia inizierà mercoledì 16 dicembre 2026. L’attività sarà avviata nello stesso giorno nelle quattro basi operative regionali di Lampedusa, Messina, Palermo e Pantelleria, nell’ambito dell’affidamento ad Avincis Aviation Italia S.p.A.
I contratti sono stati sottoscritti il 28 ottobre da Tatiana Agelao, dirigente generale del Dipartimento per la Pianificazione strategica dell’Assessorato regionale della Salute, e dai rappresentanti della società aggiudicataria. La stipula e la data di avvio sono state poi formalizzate dalla Regione Siciliana con il decreto del dirigente generale n. 1340 del 30 ottobre 2026.
Valore dell’affidamento e durata iniziale
Per i primi trenta mesi l’importo complessivo di aggiudicazione dei quattro lotti ammonta a circa 50,6 milioni di euro. Considerando anche le opzioni contrattuali, il valore stimato dell’appalto raggiunge invece 81,5 milioni di euro oltre IVA. L’organizzazione del servizio è stata suddivisa in quattro lotti, corrispondenti alle basi operative previste sull’isola e nelle sue isole minori.
L’avvio era stato inizialmente programmato per il 1° settembre 2026. Il calendario è stato successivamente spostato dopo il completamento della documentazione necessaria alla firma, arrivato il 13 ottobre, e dopo le procedure relative all’autorizzazione del subappalto del servizio antincendio nelle basi di Palermo e Messina. La Regione ha inoltre previsto l’attivazione contemporanea delle quattro postazioni.
La proroga del servizio precedente
Per garantire la continuità dell’emergenza sanitaria fino all’entrata in servizio del nuovo affidamento, il precedente contratto è stato prorogato fino al 15 dicembre. Il provvedimento regionale assegna a questa estensione 2.272.609 euro, riferiti a un periodo di circa un mese e mezzo.
- Palermo: circa 681.000 euro;
- Lampedusa: circa 651.000 euro;
- Messina: circa 607.000 euro;
- Pantelleria: circa 333.000 euro.
Le somme sono destinate esclusivamente alla proroga del servizio precedente. Il nuovo affidamento, con la gestione di Avincis Aviation Italia, entrerà quindi nella fase operativa dal 16 dicembre 2026, con le quattro basi attive nello stesso momento.