Due alpinisti sono stati recuperati dai Vigili del fuoco dopo essere rimasti bloccati sulla ferrata Corna delle Capre, nel territorio comunale di Zone, in provincia di Brescia. L’intervento si è svolto nel pomeriggio di sabato 31 ottobre sul massiccio del Monte Guglielmo, tra il Corno Frere e il Corno del Bene.
Il soccorso in parete
I due escursionisti si trovavano su un tratto particolarmente verticale della ferrata e non riuscivano più a proseguire autonomamente. La parete, esposta e impegnativa, caratterizza una via ferrata di recente realizzazione, con lunghi passaggi verticali e un dislivello significativo.
Per raggiungere i due alpinisti sono intervenuti gli aerosoccorritori dei Vigili del fuoco, trasportati sul posto dall’elicottero. L’equipaggio ha operato in prossimità della parete, dove le caratteristiche dell’itinerario rendevano complesso l’avvicinamento e il recupero.
Discesa e recupero al verricello
La missione è stata eseguita attraverso una sequenza di manovre aeree: gli aerosoccorritori hanno raggiunto la posizione dei due escursionisti con una discesa dall’elicottero, quindi hanno predisposto il successivo recupero mediante il verricello.
Completate le operazioni sulla parete, entrambi gli alpinisti sono stati portati a bordo dell’elicottero e tratti in salvo. Il recupero ha consentito di concludere l’intervento senza che i due dovessero proseguire lungo il tratto verticale dal quale non erano più in grado di avanzare.
Il contesto dell’intervento
La ferrata Corna delle Capre si trova nel settore del Monte Guglielmo compreso tra il Corno Frere e il Corno del Bene. La via è descritta come caratterizzata da passaggi esposti e da una successione di tratti verticali, elementi che hanno richiesto l’impiego della componente aerea dei Vigili del fuoco per raggiungere rapidamente i due escursionisti.
- Luogo: ferrata Corna delle Capre, nel comune di Zone;
- Area: massiccio del Monte Guglielmo, tra il Corno Frere e il Corno del Bene;
- Intervento: discesa degli aerosoccorritori e recupero al verricello.
L’operazione si è conclusa con il recupero di entrambi gli alpinisti da parte dei Vigili del fuoco. La missione conferma l’impiego dell’elicottero e delle tecniche di aerosoccorso nei tratti di parete in cui la progressione autonoma non è più possibile.