Il trasferimento delle attività cargo di Amazon da Malpensa al nuovo polo di Montichiari apre un problema occupazionale nell’aeroporto varesino. Il passaggio operativo è diventato effettivo l’8 settembre 2026 e ha interessato circa 190 dipendenti di Mle-Bcube, la società che gestiva i servizi di movimentazione delle merci per Amazon nello scalo.
Il personale impiegato a Malpensa non è stato trasferito automaticamente insieme alle attività. La crescita del polo cargo bresciano si è quindi accompagnata alla necessità di trovare una soluzione per i lavoratori rimasti legati al sito varesino, dove i servizi svolti per Amazon rappresentavano una componente dell’operatività logistica dell’aeroporto.
Il percorso di ricollocazione
La situazione è stata esaminata in più occasioni nei tavoli istituzionali della Regione Lombardia. Un primo appuntamento operativo si è svolto il 5 ottobre con un Job Day organizzato a Malpensa: sette aziende hanno incontrato i dipendenti interessati, nell’ambito del percorso per individuare nuove opportunità occupazionali. L’iniziativa, tuttavia, non ha ancora portato alla soluzione del problema.
Al tavolo regionale del 12 ottobre è emerso che circa la metà degli esuberi iniziali risultava ancora da ricollocare. I sindacati chiedono per questo un accesso prioritario alle nuove assunzioni, sia presso le attività trasferite a Montichiari sia nelle strutture Amazon più vicine alla provincia di Varese.
- 8 settembre 2026: trasferimento operativo delle attività cargo da Malpensa a Montichiari;
- circa 190: dipendenti coinvolti nella gestione dei servizi di movimentazione merci;
- 5 ottobre: Job Day a Malpensa con sette aziende partecipanti;
- 12 ottobre: al tavolo regionale circa metà degli esuberi iniziali risulta ancora da ricollocare.
Tra le sedi indicate dalle organizzazioni sindacali per un possibile impiego figurano Origgio, Novara e Vercelli, oltre allo stesso polo di Montichiari. L’obiettivo indicato è evitare che il trasferimento delle merci produca una perdita di occupazione per i lavoratori che per anni hanno operato nei servizi cargo di Malpensa.
Nel percorso di ricollocazione, secondo quanto riferito da Il Giorno, Amazon non ha partecipato al Job Day del 5 ottobre, nonostante le richieste di coinvolgimento. La vicenda resta così al centro del confronto tra istituzioni, sindacati, aziende della logistica e operatori presenti nell’area dello scalo varesino, mentre per una parte dei dipendenti coinvolti non è ancora stato individuato un nuovo posto di lavoro.
Il nodo per lo scalo varesino
Il trasferimento mette in relazione due realtà aeroportuali lombarde: da una parte Malpensa, dove si è aperta la vertenza sui lavoratori di Mle-Bcube, dall’altra Montichiari, sede delle attività cargo di Amazon dopo lo spostamento di settembre. Il confronto istituzionale prosegue sul futuro occupazionale delle persone rimaste senza una ricollocazione, con particolare attenzione alle opportunità offerte dalla logistica aeroportuale e dai servizi collegati alle merci.