La flotta di Eurofighter Typhoon del 36° Stormo Caccia ha superato le 70.000 ore di volo. Il reparto ha sede presso l’Aeroporto Militare «Antonio Ramirez» di Gioia del Colle, in provincia di Bari, e impiega gli F-2000 nelle attività operative e addestrative collegate alla difesa dello spazio aereo.
Un’attività iniziata nel 2007
Il conteggio comprende il periodo avviato il 1° ottobre 2007, quando al 36° Stormo fu assegnato il primo esemplare della linea Eurofighter. Nel corso degli anni il lavoro dei gruppi di volo e delle componenti tecniche ha permesso di sostenere una continuità operativa che l’Aeronautica Militare collega ai compiti svolti per la Difesa Aerea nazionale e per l’Alleanza Atlantica.
«Le 70.000 ore di volo rappresentano anche la capacità del 36° Stormo di assolvere quotidianamente i propri compiti operativi».
Il risultato è stato accompagnato da un’intensa attività di manutenzione. Il Gruppo Efficienza Aeromobili ha totalizzato oltre 1.500.000 ore/uomo di lavoro tecnico specialistico, effettuando circa 800.000 interventi programmati e correttivi e più di 180 ispezioni periodiche. A queste attività si è aggiunto il contributo della Linea Volo, responsabile della preparazione degli aerei, dell’assistenza prima e dopo le missioni e del loro ripristino.
- 70.000 ore di volo raggiunte dagli Eurofighter del 36° Stormo;
- oltre 43.000 sortite operative e addestrative sostenute;
- più di 190 attivazioni di allarme reale, indicate con il termine Scramble.
Il contributo alla difesa aerea
Nel periodo considerato, il reparto ha partecipato a oltre 190 attivazioni di allarme reale, concorrendo alla protezione dello spazio aereo italiano e alleato. Dal 5 gennaio 2009 il 36° Stormo opera nell’architettura integrata di Difesa Aerea della NATO, contribuendo alla sorveglianza e alla tutela dello spazio aereo sul fianco sud-orientale dell’Alleanza e a quello nazionale, con un servizio indicato come attivo 24 ore su 24 e 365 giorni all’anno.
Accanto alla missione permanente di difesa aerea, gli Eurofighter del reparto hanno preso parte a diverse attività internazionali di Enhanced Air Policing sui fianchi orientale e settentrionale dell’Alleanza. Il traguardo delle 70.000 ore riunisce quindi l’attività dei piloti dei gruppi di volo, del personale della manutenzione e della Linea Volo, chiamati a mantenere disponibile la linea operativa del reparto.