Un nuovo velivolo potrebbe tornare sulla rotatoria all’ingresso dell’aeroporto di Brindisi, dove per anni un aereo esposto all’aperto ha rappresentato uno dei riferimenti visivi dello scalo e della città. L’iniziativa è stata annunciata dal deputato brindisino di Forza Italia Mauro D’Attis, intervenuto dopo le richieste di alcuni cittadini interessati a conoscere il destino dell’aeromobile rimosso.
Il trasferimento a Pomigliano d’Arco
Secondo quanto dichiarato dal parlamentare, il velivolo sarebbe stato tolto dalla rotatoria perché non avrebbe ricevuto una manutenzione adeguata da parte di Aeroporti di Puglia. Dopo la rimozione, l’aereo sarebbe stato trasferito a Pomigliano d’Arco, dove si troverebbe attualmente custodito e sottoposto alle attenzioni necessarie per la sua conservazione.
«Quell’aereo è stato ripreso perché non adeguatamente manutenuto dalla società Aeroporti di Puglia e collocato altrove dove c’è chi si cura del suo mantenimento. Esattamente a Pomigliano d’Arco».
La vicenda è tornata all’attenzione pubblica attraverso i messaggi di cittadini che hanno ricordato una richiesta di chiarimenti inviata circa due anni fa tramite posta elettronica certificata. In quelle sollecitazioni veniva chiesto di fare luce non soltanto sull’aereo, ma anche sul futuro del Faro di Forte a Mare, indicato insieme al velivolo come uno dei simboli della memoria cittadina.
La richiesta di un esemplare sostitutivo
D’Attis ha comunicato di avere avviato un’interlocuzione con il Ministero competente per ottenere la disponibilità di un altro aereo simile da collocare sulla rotatoria aeroportuale. L’operazione, ha precisato il deputato, deve seguire una procedura per l’assegnazione del velivolo. Non si tratta quindi, allo stato attuale, del ritorno dell’aereo precedentemente esposto, ma della ricerca di un esemplare destinato a sostituirlo.
- Velivolo precedente: rimosso dalla rotatoria dell’aeroporto di Brindisi;
- Collocazione indicata: Pomigliano d’Arco;
- Prossimo passaggio annunciato: richiesta al Ministero per ottenere un aereo simile;
- Manutenzione futura: D’Attis intende chiedere ad Aeroporti di Puglia risorse e attenzioni adeguate.
Nel progetto annunciato rientra anche il tema della manutenzione del nuovo esemplare. D’Attis ha infatti anticipato l’intenzione di chiedere formalmente ad Aeroporti di Puglia di destinare risorse e cura alla conservazione del velivolo, così da evitare il ripetersi delle condizioni che avrebbero portato alla rimozione di quello precedente.
Il deputato ha inoltre replicato alle preoccupazioni sul Faro di Forte a Mare, sostenendo che il manufatto non sarebbe stato distrutto né sottratto alla città. Per quanto riguarda l’aereo della rotatoria, invece, l’iniziativa annunciata apre una procedura ancora da completare: il passaggio successivo indicato è l’individuazione, attraverso il Ministero, di un velivolo simile da destinare nuovamente all’ingresso dell’aeroporto brindisino.